Il centrodestra replica: “I dati del Ministero smentiscono Abruzzo Insieme”

I consiglieri regionali Di Matteo, D’Annuntiis, Gatti e Rossi difendono i risultati della rete sanitaria: “Abruzzo promosso nei Lea, la Asl di Teramo cresce grazie al lavoro dei professionisti”

TERAMO – Anche per il gruppo consiliare di Abruzzo Insieme arriva la puntuale relica dei consiglieri regionali di centrodestra Emiliano Di Matteo, Umberto D’Annuntiis, Paolo Gatti e Marilena Rossi. E’ critico il giudizio su quanto dichiarato da Cavallari & C. sulla sanità abruzzese e sulla rete ospedaliera provinciale, accusati di alimentare una narrazione negativa al solo scopo di fare propaganda politica contro la Giunta Marsilio e l’assessore Nicoletta Verì.

A supporto della propria linea, i rappresentanti della maggioranza citano i dati del Nuovo sistema di garanzia del Ministero della Salute, che certificano la promozione dell’Abruzzo in tutte e tre le macroaree dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) con punteggi superiori alla soglia minima: 80 per la prevenzione, 74 per l’assistenza distrettuale e 75 per quella ospedaliera. Risultati regionali a cui, sottolineano i consiglieri, la Asl di Teramo contribuisce in modo decisivo attraverso l’innalzamento dei livelli di vaccinazione, screening e qualità delle cure.

Nella nota si ribadisce inoltre la centralità della conferma della Uoc di Chirurgia all’ospedale di Sant’Omero, definita come un impegno mantenuto verso la Val Vibrata all’interno di un’organizzazione a rete che distingue le strutture tra centri Hub e presidi Spoke. Pur senza negare l’esistenza di criticità diffuse a livello nazionale, il centrodestra conclude invitando le opposizioni a una critica basata sull’evidenza dei numeri, esprimendo gratitudine al personale sanitario per il lavoro svolto quotidianamente nei presidi del territorio.

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