Danni grandinata: Fim e Felsa Cisl attivano i prestiti per i lavoratori ‘somministrati’

Ma i sindacalisti Ristani e Boccanera lanciano un appello a Confindustria: “Basta rinnovi settimanali, impediscono l’accesso ai contributi a tasso zero per riparare i veicoli danneggiati”

TERAMO – In seguito alla violenta grandinata che ha devastato le aree di Villa Zaccheo, Castellalto, Bellante e la zona industriale, le segreterie territoriali di Fim Cisl e Felsa Cisl Teramo scendono in campo a sostegno dei lavoratori in somministrazione.

Attraverso EBiTemp (l’Ente Bilaterale per il Lavoro Temporaneo), il sindacato ha attivato una misura d’emergenza che prevede prestiti a tasso zero, privi di spese di istruttoria e commissioni, pensati per offrire liquidità immediata a chi deve riparare i veicoli danneggiati dagli eventi atmosferici. Per poter accedere al finanziamento bilaterale, tuttavia, è necessario possedere un contratto di lavoro con almeno un mese di durata residua al momento della domanda. Una condizione che rischia di tagliare fuori molti lavoratori a causa della prassi dei rinnovi a brevissimo termine.

“Chiediamo a Confindustria Teramo un atto di responsabilità nei confronti di tutte le aziende associate – dichiarano Anjeza Ristani, segretaria regionale Felsa-Cisl Abruzzo Molise, e Marco Boccanera, segretario territoriale Fim-Cisl Teramo -. È necessario procedere a proroghe contrattuali che superino la soglia mensile, abbandonando la pratica dei rinnovi settimanali. Questa precarietà impedisce l’accesso a tutele fondamentali in un momento di emergenza“. I lavoratori somministrati incontrano spesso barriere insormontabili nel circuito bancario ordinario per l’ottenimento di mutui o finanziamenti. In attesa di ristori e interventi strutturali da parte delle istituzioni locali e del Governo, i sindacati sottolineano come l’accesso al fondo EBiTemp sia una questione di dignità, fondamentale per non lasciare sole le persone colpite da ingenti danni materiali.

Le segreterie di Fim e Felsa invitano tutti i lavoratori e le lavoratrici somministrate a contattare le RSU di riferimento per ricevere assistenza e supporto nella presentazione delle domande.

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