FOTO / Su piazza Martiri tutti aspettavano il ‘food truck’, ecco il container da sagra

Appena ieri il sindaco annunciava l’attesa dell’ok della Sovrintendenza per la struttura esterna del Caffè Grande Italia che deve chiudere i locali per tre mesi per i lavori di Palazzo Pompetti

TERAMO – Lo ‘skyline’ di piazza Martiri è abituato a subire coltellate, tra bizzarri palchi per i concerti, fissaggi a terra per strutture temporanee, perfino buchi contro la facciata del Duomo per appendere striscioni e, non da ultimo, ricordate?, la ‘galleria’ sotto ai Portici monumentali di Fumo creata con i gazebo per festeggiare un compleanno importante. Da stamattina si aggiunge un altro pezzo alla ‘collezione’, ampiamente annunciato anche nella visita di ieri al cantiere di Palazzo Pompetti: quello che è stato chiamato il food-truck o il truck-bar, in realtà è un container di quelli usati per le sagre. Il sindaco ieri riferiva che del posizionamento era stato interessata la Sovrintendenza, dunque immaginiamo che l’ente che tutela la storicità e il valore dei patrimoni artistici e culturali, abbia avallato una siffatta struttura. Tant’è.

Il container, nelle previsioni, dovrebbe consentire al Caffè Grande Italia di ‘ammortizzare’ il calo di fatturato dovuto all’obbligo di chiusura dell’attività commerciale – si parla di tre mesi al massimo – imposto dai lavori di ristrutturazione dell’edificio di piazza Martiri. Un compromesso dunque, per rendere meno dolorosa la chiusura, approfittando delle possibilità previste dalle norme per la delocalizzazione delle attività. Una situazione che ha già coinvolto anche gli altri commercianti che hanno negozi sotto ai Portici: le altre hanno però chiuso, pur incassando un ristoro dall’Usr, senza allestire strutture esterne.

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