Ritiro della patente per un giovane con tasso alcolemico oltre i limiti. Un uomo di Roseto torna invece in carcere dopo la sospensione dell’affidamento in prova per maltrattamenti in famiglia
ROSETO – Fine settimana di controlli territoriali per i carabinieri del Comando provinciale di Teramo. Quelli della stazione di Roseto hanno rintracciato e tratto in arresto un 60enne del posto, per il quale è scattata la revoca del beneficio dell’affidamento in prova al servizio sociale a cui era sottoposto. Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Corte d’Appello dell’Aquila, in seguito alla sospensione provvisoria della misura disposta dal magistrato di sorveglianza di Pescara. L’uomo deve scontare una condanna per gravi episodi di maltrattamenti in famiglia commessi nel 2018 ai danni della moglie. Condotto negli uffici dell’Arma per le formalità di rito, il 60enne è stato successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Teramo.
I militari sono stati anche impiegati sul litorale per garantire la sicurezza della circolazione stradale. Ad Alba Adriatica, i carabinieri dell’Aliquota radiomobile hanno fermato il giovane conducente di un’autovettura. Sottoposto all’accertamento etilometrico, l’automobilista è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1.04, ben oltre il limite consentito dalla legge. Per il giovane è scattata la denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza con l’immediato ritiro della patente di guida.
