Il commissario straordinario Roberto Canzio annuncia il bando per l’efficientamento energetico in viale Veneto: “Completata la valorizzazione del patrimonio, trovato in stato d’abbandono al mio insediamento”
GIULIANOVA – L’Azienda pubblica di Servizi alla persona (Asp 1) di Teramo fa un altro passo fondamentale nel percorso di recupero del proprio patrimonio immobiliare. Con la pubblicazione di un avviso di indagine di mercato sul portale Asmecomm, è stata avviata la procedura per l’affidamento di un appalto integrato da 1,95 milioni di euro (di cui circa 1,5 milioni per i soli lavori) destinato alla riqualificazione energetica di un complesso di 14 unità immobiliari situato in viale Veneto a Giulianova.
L’operazione, la cui efficacia è legata al finanziamento del Gestore dei servizi energetici (GSE) tramite il Conto Termico 3.0, prevede un intervento radicale sull’involucro edilizio e sugli impianti. I lavori includeranno l’installazione del cappotto termico, la coibentazione di copertura e solai, la sostituzione degli infissi, l’inserimento di pompe di calore con riscaldamento a pavimento e la posa di un impianto fotovoltaico. Il cantiere avrà una durata complessiva di 365 giorni, a cui si aggiungono 60 giorni previsti per la redazione della progettazione esecutiva. “Con questo provvedimento diamo il via a un’operazione strategica di fondamentale importanza. L’intervento ci permetterà di recuperare, valorizzare e mettere a rendita l’ennesimo immobile abbandonato per anni all’incuria più totale – ha dichiarato il commissario straordinario dell’Asp 1, Roberto Canzio -“.
Con l’avvio del cantiere di Giulianova giunge così a compimento il piano complessivo di rigenerazione avviato dalla gestione commissariale, che ha interessato diverse proprietà dell’ente tra cui l’asilo ‘Gemma Marconi’, l’immobile ‘Caraciotti’ di via Nicola Palma, le strutture di Corropoli e via Taraschi, lo storico palazzo ‘Regina Margherita’ di piazza Dante a Teramo e i lavori di efficientamento presso le case di riposo ‘De Benedictis’ di Teramo e quella di Nereto. “Al mio insediamento tutto il patrimonio immobiliare, eccetto le tre Case di Riposo, era inutilizzabile e produceva solo costi, mentre oggi produrrà utili economici per l’Ente – conclude Canzio -. Con il recupero dei 14 appartamenti di Giulianova si conclude un’operazione che all’inizio rappresentava una vera e propria missione impossibile».


