I lavori sono partiti da Torano Nuovo. I fondi si aggiungono ai 16 milioni del Fondo di coesione sociale per riasfaltare la rete stradale e riparare i danni del maltempo.
TORANO NUOVO – Sicurezza viaria del territorio teramano: la Provincia di Teramo ha deciso di integrare i 16 milioni di euro già previsti dal Fondo di coesione sociale (spalmati su tre annualità) con un ulteriore investimento di 2,5 milioni di euro, finanziati attraverso l’accensione di un apposito mutuo.
Le nuove risorse saranno destinate alle manutenzioni ordinarie e straordinarie sulle arterie stradali più critiche. Come ha evidenziato il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, si tratta di fondi indispensabili non solo per garantire il riequilibrio tra la fascia costiera e le aree interne, ma anche per far fronte ai pesanti danni provocati dalle recenti piogge torrenziali, per le quali l’ente non ha ancora ricevuto ristori. Sebbene la campagna di manutenzione stia interessando l’intera rete provinciale, le situazioni di maggiore ammaloramento si concentrano soprattutto nelle zone montane e pedemontane.
I lavori sono ufficialmente partiti dalla fascia del Nucleo 1, a partire dal territorio di Torano Nuovo, per poi estendersi ai Comuni di Sant’Egidio alla Vibrata, Bellante, Campli e a una porzione del capoluogo teramano. Sono 8 le arterie provinciali interessate dagli interventi (la Sp 7, 7/A, 70, 72, 2, 18, 18/A e 13/A). Il piano delle opere prevede la stesura di nuovi asfalti, la posa della segnaletica orizzontale e verticale, l’installazione di barriere di sicurezza e la regimentazione delle acque meteoriche.
