E’ venuto a mancare a 79 anni. Proclamato il lutto cittadino per sabato in concomitanza con i funerali del ceramista, scultore e pittore. Dalle grandi piazze di New York fino ai santuari d’Abruzzo, una vita dedicata all’arte e all’impegno civile
CASTELLI – Si è spento oggi, 7 agosto, all’età di 79 anni, il Maestro Nino Di Simone. Figura di straordinario rilievo per il patrimonio culturale abruzzese e nazionale, Di Simone è stato un artista poliedrico – ceramista, scultore e pittore – capace di far viaggiare la tradizione maiolicara di Castelli ben oltre i confini italiani. La sua comunità lo piange anche come ex amministratore del Comune di Castelli.
La sua carriera decollò giovanissimo: nel 1966, a soli 19 anni, vinse il 1° premio al Concorso nazionale d’arte ceramica ‘Carlantonio Grue’ di Castelli, presieduto da Leoncillo. Da lì un’escalation di riconoscimenti, dai successi alla Mostra Internazionale di Gualdo Tadino al Premio d’Arte Sacra ad Avezzano presieduto dalla commissione vaticana (1978), fino al Primo Premio a Budapest (1999), al Premio ‘Teofilo Patini’ e al Premio ‘Treccani’ (2004). Le sue opere e mostre hanno attraversato il mondo: dalla collettiva sulle ‘Giornate di cultura italiana’ a Mosca (1975) alle storiche esposizioni con Ernesto Treccani, passando per la Galleria Cortina di Milano, fino alle prestigiose personali a New York (alla Fordham University nel 1999 e tramite l’Istituto Italiano di Cultura nel 2003) e all’esposizione ‘Alitalia per l’Arte’ a Milano Malpensa.
Scolpendo la materia e la ceramica, Di Simone ha lasciato una firma indelebile nell’architettura sacra e pubblica tra Italia e Stati Uniti. Tra i suoi capolavori più noti figurano la fontana monumentale e la monumentale Via Crucis (2006) al Santuario di San Gabriele a Isola, gli altorilievi per il Consiglio regionale Abruzzo, il Gruppo statuario ‘Via Lucis’ a Civitella del Tronto e gli arredi liturgici per numerose chiese della provincia (tra cui Teramo, Alba Adriatica, Roseto e il tabernacolo di San Bernardino a L’Aquila). Ma ci sono anche i monumenti negli Stati Uniti come le sculture per la chiesa di Lady of Pity a Staten Island e la monumentale ‘Via Crucis’ in Eagle Park per la chiesa di St. Augustine a Ossining (New York).
La notizia della scomparsa ha commosso l’intera comunità, impegnata in questi giorni, a Castelli, con la Mostra mercato della Ceramica. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Tancredi ha espresso profondo cordoglio e proclamato il lutto cittadino per domani, sabato 8 agosto, giorno in cui sono state annullate tutte le manifestazioni pubbliche, in concomitanza con i funerali del Maestro che si terranno alle ore 18, presso la Chiesa Madre di Castelli.
