Il borgo del Gran Sasso, guidato dal sindaco Antonio Villani, prosegue nel suo agosto ricco di eventi. In programma la presentazione del volume sul dialetto pretarolo e la prima edizione del festival letterario ‘Voci in Vetta’, dedicato alla passione per le vette. Si comincia sabato con Ardito e gli Aquilotti
PIETRACAMELA – Pietracamela si afferma come vivace polo culturale per l’estate 2026. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Villani, in sinergia con la Pro Loco e l’Asbuc di Pietracamela, ha varato un cartellone di eventi di alto profilo, volti a valorizzare l’identità del territorio e la sua indissolubile legame con la montagna. Dopo il successo di pubblico e di critica per il concerto dei Modena City Rambles, in occasione della tradizionale Festa della Madonnina, la scorsa settimana, il borgo del Gran Sasso teramano presenta diverse iniziativa in questo ricco mese di agosto.
Il borgo ospiterà la prima edizione del festival letterario ‘Voci in Vetta’, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune. La rassegna, intitolata ‘Alpinismo a Pietracamela: territorio, genius loci e passione’, intende esplorare il dialogo intimo e ininterrotto che la comunità pretarola intrattiene da sempre con le sue vette. Attraverso un ciclo di incontri con autori e protagonisti, il festival vuole promuovere e diffondere la cultura legata all’Abruzzo e all’ambiente montano. Il primo appuntamento è in programma sabato 8 agosto: l’apertura è dedicata alla storia alpinistica con Stefano Ardito che presenterà ‘Gli Aquilotti del Gran Sasso. Le prime ascensioni’. A seguire, l’inaugurazione di una mostra fotografica sul celebre gruppo alpinistico.
Il calendario degli incontri è poi fitto e variegato: il 12 agosto ci sarà un focus sulla sicurezza e la solidarietà con Lucio De Sanctis (lo storico capo della stazione di Teramo del Corpo nazionale di soccorso alpino) e Rita Pelusi in ‘Storie di soccorsi di montagna in Abruzzo’. Il 14 agosto, riflettori sulla montagna declinata al femminile con ‘La montagna è donna’, un incontro con Germana Maiolatesi e l’autrice Lidia Montauti. L’evento sarà arricchito da una mostra fotografica dedicata al tema. Il 20 settembre, infine, la chiusura della rassegna con un approfondimento sulla cultura dei rifugi con Luca Mazzoleni, celebre gestore del Franchetti, in ‘Alpinismo e rifugismo’. Tutti gli incontri di ‘Voci in Vetta’ si terranno alle ore 17:30 presso la Sala Consiliare.
Un appuntamento di rilievo è fissato poi per giovedì 13 agosto alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare del Comune. Verrà presentato il volume ‘Noi parliamo pretarolo. Nè parlimë lë prëtarùalë. Voci, luoghi e memorie di Pietracamela’, opera postuma di Lidia Montauti, pubblicata da Ricerche&Redazioni. Il libro rappresenta un prezioso tassello per la salvaguardia e la trasmissione del patrimonio linguistico e memoriale della comunità. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Villani e del presidente Asbuca, Paride Tudisco, il professor Giovanni Agresti dell’Università di Bordeaux interverrà per illustrare il valore scientifico e culturale della ricerca. L’incontro sarà moderato da Graziano Mirichigni e vedrà la partecipazione di Ailana Paoletti e Aligi Bonaduce.
