Dal 9 al 16 agosto rubinetti a secco dalle 21 alle 7 a Controguerra, Nereto e Civitella del Tronto. Il provvedimento necessario per ripristinare i livelli idrici e garantire l’approvvigionamento diurno
TERAMO – Le elevate temperature di questi giorni e il conseguente aumento eccezionale dei consumi idrici hanno reso inevitabile l’adozione da parte di Ruzzo Reti, di misure di contenimento per tutelare le riserve d’acqua. Per far fronte alla situazione, a partire dal 9 e fino al 16 agosto, verrà attuato un programma di chiusure notturne dei serbatoi nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 7 del mattino.
Il provvedimento restrittivo interesserà tre amministrazioni del territorio. La sospensione del servizio idrico coinvolgerà l’intero territorio comunale di Nereto, il centro storico di Controguerra – comprese le zone che si estendono fino ai confini con Corropoli -, e un’ampia area del comune di Civitella del Tronto. In quest’ultimo caso, le zone specifiche in cui mancherà l’acqua sono Santa Reparata, Sant’Eurosia, Tavolaccio, Santa Croce, Villa Chierico, Favale, Villa Selva, Lucignano e Palazzese.
La decisione di interrompere il flusso nelle ore notturne è una manovra strategica indispensabile per favorire il recupero dei livelli di accumulo all’interno dei serbatoi. Questo sacrificio notturno permetterà di ottimizzare la rete e garantire una distribuzione regolare e sufficiente durante le ore diurne, quando la richiesta da parte delle utenze tocca i picchi massimi. Contestualmente all’annuncio delle chiusure, Ruzzo Reti ha lanciato un forte appello alla cittadinanza, invitando tutti a un utilizzo responsabile della risorsa. In questa fase critica è infatti fondamentale la collaborazione di ogni singolo utente per evitare qualsiasi forma di spreco, limitando i consumi esclusivamente agli usi domestici, igienici e alimentari strettamente necessari.
