Nel Comitato per l’ordine definito un piano strategico per contrastare l’illegalità e l’abuso di sostanze tra i giovani, tutelando al contempo il tessuto economico locale. Nascerà una Cabina di Regia per premiare gli esercenti virtuosi e promuovere un divertimento sano in stretta sinergia con le scuole
TERAMO – La prevenzione delle situazioni di rischio per l’ordine pubblico, la sicurezza stradale e il contrasto all’illegalità, con un’attenzione particolare rivolta ai Comuni della fascia costiera, sono stati al centro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi questa mattina in prefettura a Teramo. A presiedere i lavori e a illustrare la nuova strategia istituzionale è stato il prefetto Beatrice Agata Mariano, in un incontro che ha registrato un’ampia e trasversale partecipazione. Al tavolo si sono infatti confrontati i vertici delle forze dell’ordine, il sindaco di Teramo, il vicepresidente della Provincia, oltre ai rappresentanti dei Vigili del fuoco, dell’Ispettorato territoriale del lavoro, della Asl e dell’Ufficio scolastico. Hanno preso parte ai lavori anche rappresentanti della Camera di Commercio, delle principali associazioni di categoria del commercio e del turismo, unitamente ai sindaci dei Comuni costieri e ai rispettivi comandanti delle Polizie locali.
Il fulcro dell’azione strategica poggia sul protocollo d’intesa siglato lo scorso 19 maggio per la prevenzione e il contrasto degli atti illegali all’interno e nelle immediate vicinanze dei locali pubblici. In piena attuazione delle Linee Guida del Ministero dell’Interno, l’incontro ha evidenziato come il sistema di sicurezza provinciale debba fondarsi non solo su una stretta collaborazione interforze, ma anche su una cooperazione attiva e responsabile di tutto il tessuto economico e sociale del territorio.
Per tradurre questi propositi in azioni misurabili, nei prossimi mesi verrà istituita una specifica Cabina di Regia. Questa struttura, organizzata attraverso tavoli di lavoro tematici, avrà il compito di monitorare l’applicazione del protocollo riunendo il mondo dell’istruzione, le forze di polizia, le autorità sanitarie, gli amministratori locali e i rappresentanti degli esercenti. L’obiettivo primario sarà quello di trovare un punto di equilibrio perfetto tra il necessario interesse pubblico alla sicurezza e la volontà di non gravare sulle attività commerciali. A tal fine, il piano prevede l’introduzione di meccanismi premiali dedicati agli operatori del settore più virtuosi, capaci di generare di riflesso un positivo ritorno d’immagine per i rispettivi territori di appartenenza.
Un ruolo di primissimo piano sarà inoltre affidato alle scuole. Saranno messe in campo iniziative mirate con il massimo coinvolgimento degli istituti di formazione per innalzare il livello di consapevolezza dei ragazzi sui gravi pericoli legati all’abuso di alcol e di sostanze stupefacenti, favorendo percorsi di integrazione sociale basati su forme di divertimento sano.
A sintetizzare lo spirito dell’iniziativa sono state le parole conclusive del Prefetto: “Il nostro progetto intende valorizzare gli apporti di ogni partner, pubblico e privato, e degli organismi di cittadinanza attiva per aiutare i giovani a maturare una maggiore coscienza civica e gli operatori economici a migliorare la capacità organizzativa nell’affrontare i fenomeni sociali legati alla movida”.
