Il nuovo cortometraggio, interamente girato a Teramo con un cast locale e diretto dal regista teramano, sarà presentato il 9 settembre al Lido. Un intimo racconto di formazione tra natura e fine dell’infanzia, attraverso il rito della macellazione del maiale, inserito nel prestigioso programma Giffoni Hub
TERAMO – Il cinema “made in Teramo”, con la celebrazione del valore delle radici e della forza espressiva del proprio territorio. approda su uno dei palcoscenici più prestigiosi al mondo. Mercoledì 9 settembre, alle ore 10, il cortometraggio ‘Animali domestici’ sarà presentato al Lido di Venezia.. L’atteso appuntamento si inserisce nella magica cornice dell’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, all’interno del programma Giffoni Hub – Venezia 2026 per l’incontro tematico ‘Rivista Studio Talk: Il cinema dell’appartenenza’.
A rendere speciale e motivo di orgoglio questo traguardo è la forte identità territoriale dell’opera: scritta e diretta dal talentuoso regista teramano Antonio Casanegra, la pellicola vanta un cast interamente locale ed è stata girata proprio negli scenari della provincia di Teramo, in una cornice di campagna in cui si rinnova anche il tradizionale rito della macellazione del maiale. Al centro della trama ci sono i giovanissimi Daniele, di undici anni, e Antonio, di tredici, protagonisti di un intimo racconto di formazione. Il film esplora quel momento delicato e quasi impercettibile in cui l’infanzia giunge al termine, intrecciando la crescita personale dei ragazzi con i ritmi, il lavoro e i rituali quotidiani di una fattoria.
“Animali domestici – spiega Antonio – nasce dal desiderio di raccontare quel momento quasi invisibile in cui si smette di essere bambini senza rendersene conto. Daniele e Antonio vivono ancora il mondo attraverso il gioco, la curiosità e la complicità, ma intorno a loro qualcosa sta cambiando. La terra, gli animali e i rituali della fattoria diventano parte di questa trasformazione. Mi interessava raccontare la crescita non come un evento improvviso, ma come un processo naturale: qualcosa finisce e qualcos’altro comincia a germogliare. Presentare il film a Venezia, all’interno di un incontro dedicato proprio al tema dell’appartenenza, è un’occasione preziosa per condividere questa riflessione“.
Antonio Di Giuseppe, in arte Casanegra, teramano doc, classe 1996, laureato in Lettere e Spettacolo alla Sapienza di Roma, nel 2018 ha fondato l’associazione Centrale Cinema Indipendente, attraverso la quale ha lavorato alla produzione di spot, cortometraggi indipendenti, videoclip e documentari. Nel 2023 ha diretto il corto Crybaby, dedicato al tema dell’incomunicabilità e agli effetti dell’ansia sociale sui giovani durante il delicato passaggio all’età adulta. Il film è stato selezionato e proiettato in numerosi festival italiani e internazionali, tra cui il Los Angeles Italia Film Festival e l’International Exhibition of Social Cinema. In occasione di quest’ultima manifestazione è stato inoltre reso disponibile sul sito di RAI Cinema, concorrendo al Premio RAI. Con Animali domestici, Casanegra prosegue la propria ricerca sul passaggio verso l’età adulta, spostando questa volta lo sguardo in un universo rurale nel quale la trasformazione dei protagonisti procede insieme ai cicli della natura.







