Parco Fluviale, completata la nuova ciclopedonale tra Ponte a Catena e via del Tiro

Il tratto riapre dopo i lavori del secondo lotto di riqualificazione. Interventi focalizzati sulla pista in terra stabilizzata, le opere di ingegneria naturalistica contro il dissesto e per la sicurezza per famiglie e soggetti fragili.

TERAMO – Sta riaprendo in queste ore il primo tratto del secondo lotto dei lavori di riqualificazione del Parco Fluviale di Teramo. L’intervento, che rientra nel piano strategico dell’Amministrazione comunale per la valorizzazione degli spazi verdi, riguarda nello specifico il segmento compreso tra l’ingresso di Ponte a Catena e via del Tiro, alle spalle del centro sportivo e fino all’ex poligono dell’Acquaviva. In questa porzione si è provveduto al completamento e alla sistemazione della pista ciclopedonale in terra stabilizzata, oltre al miglioramento dei nodi di accesso dal centro storico e alla realizzazione di importanti interventi di ingegneria naturalistica per la messa in sicurezza e la stabilizzazione del versante colpito da smottamenti dopo le forti piogge della scorsa primavera.

Soddisfatto il sindaco Gianguido D’Alberto, che ribadisce la centralità del Parco fluviale quale vera e propria infrastruttura ambientale e cerniera strategica per la mobilità sostenibile cittadina. Il primo cittadino ha evidenziato come l’opera continui il percorso di rigenerazione urbana avviato negli ultimi anni per trasformare il parco in un luogo sicuro e accessibile a tutti, dai bambini agli anziani fino alle persone con disabilità motorie. Il piano di valorizzazione dell’area verde, che segue decenni di abbandono, proseguirà anche attraverso il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza per garantire la piena fruibilità di quello che rappresenta un fondamentale hub naturale per l’intera comunità teramana.

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