Il giornalista e manager pubblico, arrivato primo su oltre cinquanta candidati per un posto a tempo indeterminato, ha deciso di non assumere il ruolo. Alla base della scelta la volontà di dare continuità agli attuali impegni professionali e istituzionali, con Cope e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri
TERAMO – Il giornalista e manager pubblico Filippo Lucci non assumerà l’incarico di funzionario della comunicazione presso l’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. A riferirlo è il quotidiano online Abruzzoweb, che ha riferito come Lucci – pur avendo superato brillantemente il concorso pubblico a tempo indeterminato, piazzandosi al primo posto in una graduatoria che ha visto sfidarsi oltre cinquanta professionisti del settore provenienti da diverse regioni -, abbia formalizzato il proprio passo indietro.
La decisione, come spiegato dallo stesso diretto interessato al sito web, è il frutto di un’attenta valutazione personale e professionale. L’intento è infatti quello di non interrompere e di dare continuità agli importanti incarichi che ricopre attualmente: Lucci è oggi consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il Dipartimento della Protezione Civile, nonché amministratore unico del Consorzio Punto Europa (COPE), realtà attiva nella progettazione europea e nello sviluppo territoriale.
Una rinuncia che non sminuisce l’importante traguardo concorsuale raggiunto, ma che si inserisce coerentemente in una solida carriera trentennale spesa nel management pubblico e nel giornalismo istituzionale. Un percorso di altissimo profilo che nel corso degli anni lo ha visto ricoprire ruoli di vertice, tra cui per 10 anni la presidenza del Corecom Abruzzo e dei Corecom italiani, oltre agli incarichi di Commissario del Comitato Media e Minori presso il Ministero dello Sviluppo Economico e di componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Teramo per due mandati.
