FOTO / Grande entusiasmo per la presentazione ufficiale della squadra in vista dell’esordio in Serie D. Oltre 900 abbonamenti staccati, mercato da ottimi voti e la promessa della società ai tifosi: il derby contro il Giulianova non sarà ‘Giornata Biancorossa’
TERAMO – Il Teramo Calcio 1913 si affaccia alla nuova avventura nel campionato di Serie D abbracciando la sua città in una centralissima Piazza Martiri della Libertà gremita di tifosi. Una serata di grande entusiasmo che ha visto sfilare società, staff, prima squadra e settore giovanile, confermando il clima di forte ambizione che si respira attorno al club. A scaldare i cuori dei presenti, dopo l’annuncio di svariate iniziative come il crowdfunding per il Museo del calcio e il superamento di quota 900 abbonamenti, è stato il presidente Filippo Di Antonio. Il patron ha voluto ringraziare i tifosi più fedeli con una promessa concreta: “Il derby con il Giulianova non sarà Giornata Biancorossa“. Una scelta forte per una dirigenza che non nasconde i propri obiettivi: “Teramo è una piazza ambiziosa, tanto quanto lo siamo noi – ha ribadito Di Antonio – ci auguriamo che il progetto di crescita messo in atto possa portare le soddisfazioni che la città merita“. Un impegno condiviso dal co-presidente Armando Di Eleuterio, che ha preannunciato l’arrivo imminente di un pullman brandizzato, e dal sindaco Gianguido D’Alberto, il quale ha ricordato come a breve “partirà il cantiere relativo al vecchio Comunale, c’è un’intera comunità che spinge questi ragazzi“.
Sul fronte prettamente sportivo, la dirigenza promuove a pieni voti le operazioni di mercato appena concluse, pur mantenendo i piedi saldamente a terra. Il direttore sportivo Francessco Micciola è consapevole di aver costruito un’ottima rosa, rivelando dal palco che “il colpo più difficile è stato De Negri“, ma predica il consueto pragmatismo. L’obiettivo primario resta trovare quella continuità di risultati mancata nella passata stagione, poiché, come ricordato dal diesse, “è il campo che dirà se la squadra è stata effettivamente migliorata“. La solidità del gruppo, impreziosita da bandiere come Ivan Speranza alla sua tredicesima annata in biancorosso e dal neo-capitano Pietrantonio, sarà fondamentale per affrontare un inizio di campionato subito in salita.
A guidare la truppa sul rettangolo verde ci sarà mister Pomante, chiamato a gestire un avvio durissimo che prevede l’esordio ostico in trasferta contro la Maceratese e ben tre derby nelle prime sei giornate. “È un girone difficile come tutti gli anni, ma ci teniamo a disputare una grande stagione“, ha dichiarato l’allenatore, lanciando un appello al pubblico, definito dal dirigente Paolo Brizzi il “vero motore della squadra“. “Abbiamo bisogno dell’aiuto della nostra gente – ha concluso Pomante – perché da soli non possiamo raggiungere l’obiettivo finale. Sono partito cinque anni fa dal nulla, il mio sogno è portare la nostra gente nella categoria che merita“. Un abbraccio finale tra squadra, dirigenti e tifosi che fa da preludio a una stagione che promette scintille, con la consapevolezza che, in attesa della chiusura ufficiale, il mercato potrebbe riservare ancora qualche colpo a sorpresa.






