Il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica ha dato il via libera alle prime richieste di finanziamento ministeriale per l’installazione di nuove telecamere. La prossima settimana un nuovo vertice per altri dieci enti locali
TERAMO – Passo in avanti per il potenziamento della sicurezza urbana nel Teramano. Questa mattina, durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla Prefetta Beatrice Agata Mariano, sono stati esaminati e approvati i progetti per l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza presentati dai Comuni di Teramo, Alba Adriatica, Ancarano, Arsita, Atri, Basciano, Canzano, Castellalto e Castelli.
Alla presenza dei vertici delle Forze di polizia e dei sindaci, sono stati formalmente sottoscritti i Patti per l’attuazione della sicurezza urbana. Questo passaggio tecnico rappresenta il requisito essenziale per poter accedere ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Interno, che per l’annualità in corso ammontano a 19 milioni di euro su scala nazionale. La documentazione sarà ora trasmessa a Roma per l’inserimento in graduatoria e la conseguente assegnazione delle risorse. L’obiettivo della Prefettura è posizionare telecamere in aree sensibili per incrementare la capacità di prevenzione contro microcriminalità e degrado, replicando il successo del 2025 che vide finanziati i progetti di sette enti provinciali.
L’iter proseguirà già la prossima settimana con la convocazione di un nuovo Comitato, chiamato a valutare le richieste di altri dieci Comuni (Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Colledara, Isola del Gran Sasso, Montefino, Nereto, Pineto, Sant’Omero, Torricella Sicura e Tossicia). Un’adesione massiccia che, come evidenziato dalla prefetta, conferma “la capacità del territorio di intercettare potenziali finanziamenti e il valore della collaborazione istituzionale per sviluppare strategie condivise di prevenzione“.
