Scontro a Torricella, Brandimarte: “Fondi spesi senza creare lavoro, governa a colpi di ordinanze”

VIDEO / Il consigliere di opposizione risponde al comunicato dell’Amministrazione. Al centro della polemica la mancata riduzione delle tasse, il caso delle lettere anonime, l’assegnazione dei moduli abitativi e il botta e risposta sulle mancate proposte: e prolungherà di qualche giorno l’esposizione della vela

TORRICELLA – Continua il botta e risposta a Torricella Sicura. Dopo il comunicato stampa dell’Amministrazione comunale, il consigliere di opposizione Iwan Brandimarte ha affidato a un intervento video la sua controreplica al sindaco Daniele Palumbi in merito alla polemica sollevata dalla vela pubblicitaria itinerante dell’opposizione. L’esponente della minoranza lamenta innanzitutto la mancanza di risposte pubbliche ai quesiti sollevati, in particolare quelli legati ai fondi e rivolti al presidente del Bim, Marco Di Nicola.

Entrando nel merito delle accuse, Brandimarte chiarisce il concetto di “politica obsoleta“, puntando il dito contro una gestione dei fondi Pnrr e della ricostruzione che, a suo dire, non ha generato un solo posto di lavoro utile ad arginare lo spopolamento del paese. Anche sul fronte fiscale la critica è netta: pur riconoscendo che il primo cittadino abbia ereditato una pressione tributaria già ai massimi livelli, il consigliere accusa Palumbi di non aver mai fatto nulla nel corso degli anni per abbassarla e dare un segnale di sollievo ai cittadini.

Il duro scontro si sposta poi sul terreno amministrativo e personale. In merito alle “forzature” citate nella vela, Brandimarte fa l’esempio della controversa ordinanza sulla chiesa di Poggio Valle, definendo Palumbi “il sindaco del cemento e delle ordinanze“, accusandolo di procedere senza un apposito regolamento anche nell’assegnazione dei moduli abitativi provvisori. Sulla delicata questione degli “atti falsi“, il consigliere denuncia la presunta e anomala protocollazione da parte del Comune di lettere anonime a suo carico e di mail provenienti da finte associazioni, usate persino per avviare procedimenti – poi bloccati – contro la sua attività privata.

Infine, Brandimarte respinge al mittente la stoccata sul suo record di permanenza all’opposizione, rivendicando di fare politica per pura passione da 23 anni e non per trarne sostentamento. A smentire l’assenza di un atteggiamento propositivo, ricorda di aver richiesto un pulmino scolastico per i bambini delle frazioni di Ioanella e Santo Stefano, opzione che sarebbe stata bocciata dal sindaco “per non spendere 20mila euro“. La chiosa è una sfida aperta: di fronte alla diffida ricevuta per rimuovere la vela dal territorio comunale, il consigliere ha annunciato l’intenzione di prolungarne la circolazione per qualche giorno, invitando il sindaco a rivolgersi alle sedi opportune.

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