Civitella del Tronto. L’anziano ha fatto irruzione nell’appartamento confinante (suo e affittato al figlio della ex convivente) distruggendo mobili e suppellettili. Fermato e disarmato dai carabinieri dopo aver opposto resistenza, è stato rinchiuso a Castrogno
CIVITELLA DEL TRONTO – Follia nella serata di ieri a Civitella del Tronto, nella frazione di Cerqueto, dove i carabinieri hanno arrestato in flagranza un 86enne con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, violazione di domicilio, minaccia aggravata e porto di armi.
L’uomo, in evidente stato di alterazione, ha impugnato un’ascia e ha abbattuto una parete divisoria in cartongesso per irrompere nell’appartamento confinante, di sua proprietà ma regolarmente concesso in locazione al figlio della ex convivente – che, tra l’altro, sta scontando in quella casa una condanna agli arresti domiciliari -. Una volta all’interno, ha minacciato il vicino 50enne con l’ascia e con una pistola, scagliandosi poi contro mobili e suppellettili.
Il tempestivo intervento dei militari della locale stazione, supportati dai colleghi di Campli, ha evitato il peggio. Nonostante la resistenza opposta dall’anziano, i carabinieri lo hanno bloccato, rinvenendo e sequestrando l’ascia, una pistola calibro 7,65 e una pistola a salve. Dopo un passaggio al Pronto soccorso dell’ospedale di Teramo per gli accertamenti sanitari legati al suo stato di agitazione, l’86enne è stato dimesso e, su disposizione della Procura, condotto nella Casa circondariale di Teramo in attesa dell’udienza di convalida.
