Volo di 10 metri sul Corno Piccolo: complesso salvataggio per un giovane alpinista

Il ragazzo è precipitato durante la scalata della via ‘Jazz Mediterraneo’ al Torrione Aquila, sbattendo violentemente contro la roccia. Decisiva la segnalazione di un testimone oculare. Le operazioni di recupero, ostacolate dal forte vento, si sono concluse con il trasferimento in elicottero all’ospedale dell’Aquila

PRATI DI TIVO – Momenti di apprensione sul massiccio del Gran Sasso, dove il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo ha portato a termine un delicato e difficile intervento di recupero sul Corno Piccolo. Un alpinista 30enne originario di Sulmona, è rimasto ferito dopo essere precipitato per oltre dieci metri durante una sessione di arrampicata, finendo per schiantarsi contro la parete rocciosa.

La macchina dei soccorsi si è attivata a seguito di una richiesta di aiuto rivelatasi complessa da gestire fin dalle primissime battute. I tecnici del Cnsas sono riusciti a stabilire un provvidenziale contatto telefonico con un testimone oculare presente sul posto. Quest’ultimo, che stava osservando la cordata in difficoltà, è riuscito a comunicare direttamente con gli alpinisti coinvolti e a fornire ai soccorritori i dettagli necessari. Grazie a queste preziose informazioni, la centrale operativa ha potuto individuare con precisione il luogo esatto dell’incidente, risalendo al nome della via intrapresa dai due giovani, la ‘Jazz Mediterraneo’, situata sul Torrione Aquila. Immediatamente è scattato l’allarme che ha visto l’attivazione simultanea dell’elisoccorso decollato da Pescara e di una squadra di terra del Soccorso Alpino. Il Tecnico di Centrale Operativa ha coordinato le manovre mantenendo il costante raccordo tra le varie componenti impegnate nell’emergenza.

Le operazioni in quota si sono rivelate particolarmente ardue a causa delle forti raffiche di vento e della naturale difficoltà di avvicinamento alla parete. Per garantire la sicurezza dei soccorritori e l’efficacia dell’intervento, è stato allestito un campo base presso la piazzola di Prati di Tivo. Con una prima rotazione, l’elicottero ha trasportato sul luogo due tecnici del Soccorso Alpino, seguiti successivamente dall’equipe medica. Il tecnico di elisoccorso e i sanitari del 118 hanno raggiunto il paziente ferito direttamente in parete, provvedendo alle manovre di stabilizzazione e al successivo delicato imbarellamento. Nel frattempo, ulteriori tecnici del Soccorso Alpino si sono portati alla base della parete per fornire supporto diretto alle operazioni di soccorso. Le squadre di terra si sono inoltre occupate del compagno di cordata, fortunatamente rimasto illeso nell’incidente, assistendolo nelle operazioni di discesa e accompagnandolo in sicurezza a valle.

Una volta ultimate le complesse procedure di recupero, l’alpinista ferito è stato trasferito a bordo dell’elisoccorso e trasportato d’urgenza presso l’ospedale dell’Aquila per ricevere tutte le cure del caso. Il personale del Soccorso Alpino rimasto in quota, concluso l’intervento, ha raggiunto autonomamente il Rifugio Franchetti.

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