La presidente firma il cartellone dopo il passo indietro di Ugo Pagliai e rinvia la scelta del nuovo direttore artistico anche per l’assenza di una struttura vera. I sei spettacoli andranno in scena all’Aula Magna dell’Università
TERAMO – La Riccitelli non si ferma e, pur dovendo fare i conti con la perdurante chiusura del Teatro Comunale, rilancia la propria offerta culturale presentando le nuove stagioni di Prosa e Concerti. “Facciamo il massimo con i contenitori che abbiamo attualmente a disposizione, principalmente l’Aula Magna dell’Università e il Duomo per i concerti d’organo, con tanto impegno e fatica“, ha spiegato la presidente Alessandra Striglioni Ne’ Tori, non nascondendo le difficoltà logistiche che allontanano molte compagnie restie a esibirsi senza un vero palcoscenico.
Proprio in virtù di questa fase transitoria, la Riccitelli ha scelto di congelare la nomina di un nuovo direttore artistico dopo il passo indietro del maestro Ugo Pagliai, costretto a rinunciare per motivi di salute e di età. È stata la stessa presidente a portare a compimento l’allestimento del cartellone di Prosa: “Prima di cercare una nuova figura, che ha costi ed esigenze specifiche, è meglio aspettare la riapertura del Comunale, che garantisce più posti e un vero palco – ha precisato Striglioni a fine conferenza stampa -“.
A rispondere all’emergenza ‘contenitori’ è intervenuto il vicesindaco Antonio Filipponi, che ha elogiato la resilienza della struttura della Riccitelli, capace di mantenere vivo il filo culturale della città evitando pericolose interruzioni. Sul fronte del Teatro Comunale, Filipponi ha portato le rassicurazioni dell’amministrazione: “Il sindaco sta spingendo in tutti i modi. L’anno prossimo avremo qualcosa di aperto: si sta lavorando affinché la parte del Ridotto possa essere già disponibile“.
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