Pallamano maschile. Le due formazioni abruzzesi si spartiscono la posta e salgono appaiate in Serie A Silver. Rammarico per i biancorossi di coach Izzi, che nel finale falliscono la rete del sorpasso. Tra sette giorni l’impegno casalingo contro Putignano
TERAMO – Un punto e tanti rimpianti per la Lions Teramo, che chiude sul 32-32 un derby vibrante e giocato su ritmi altissimi contro la Proger Chieti, confermando per entrambe le formazioni l’imbattibilità nel girone B di Serie A Silver di pallamano maschile. L’avvio di gara sorride ai padroni di casa, subito avanti 5-1 nei primi cinque minuti, ma la reazione ospite è veemente e affidata a un incontenibile Vilarò, autore di 9 reti nel solo primo tempo (12 totali), capace di trascinare i teatini a ribaltare l’inerzia e chiudere la prima frazione sul 16-18.
Nella ripresa, pur perdendo Tahar per un infortunio al piede sinistro, la Lions mette in campo cuore e carattere, impedendo la fuga della Proger e agganciando la parità (23-23) all’11’, accendendo il pubblico del Pala San Nicolò. Il finale è sconsigliato ai deboli di cuore: negli ultimi due minuti, pur con Chieti in inferiorità numerica per l’esclusione di Bida, Teramo incassa prima la rete in contropiede di Gjini, poi trova il nuovo pari con Toth (32-32) e fallisce proprio con il magiaro la clamorosa palla della vittoria a causa di un decisivo intervento del portiere ospite.
“Abbiamo lasciato per strada un punto importante“, ha commentato a fine gara un amareggiato coach Izzi, sottolineando il peso dei tre penalty falliti e delle almeno quattro clamorose occasioni non sfruttate dalla sua squadra. “Con un pizzico di cinismo in più avremmo vinto, ma la nostra è una squadra vera, con un grande cuore, che non dipende da un solo elemento e ha tante soluzioni offensive diverse“. Aggrappandosi alle ottime prestazioni individuali di Toth e dell’ex di turno Caramagno, la Lions tornerà in campo tra sette giorni, sempre in casa, per cercare il primo successo interno stagionale contro il PuntoShop24 Putignano.
