I vincitori degli Esposimetri d’Oro sono Laustsen, Graziaplena e Wolski

Premio Di Venanzo: a loro vanno rispettivamente i riconoscimenti per la Carriera, la fotografia di un film italiano e di uno straniero. La consegna sabato 10 ottobre in piazza Martiri

TERAMO – Il Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo, giunto alla sua 31^ edizione, svela altri suoi protagonisti, che verranno premiati nella cerimonia conclusiva, in programma sabato 10 ottobre nella tensostruttura in Piazza Martiri della Libertà a Teramo.

L’Esposimetro d’Oro alla Carriera è stato assegnato al direttore della fotografia il 72enne danese Dan Laustsen. Con una carriera quarantennale in oltre 60 produzioni internazionali e due candidature agli Oscar, Laustsen è celebre per l’audace uso della luce e del colore, avendo firmato capolavori visivi come ‘La forma dell’acqua’, ‘Crimson Peak’ e ‘Nightmare Alley’ sotto la regia di Guillermo Del Toro, oltre alla saga action di ‘John Wick’. La giuria, presieduta da Stefano Masi, ne ha lodato il percorso autoriale definendolo “principe delle tenebre, che non rifugge dalle pennellate pittoriche“.

L’Esposimetro d’Oro per la fotografia di un film italiano va a Marco Graziaplena per ‘Duse’ (2025), pellicola biografica diretta da Pietro Marcello. Cresciuto sotto la guida di Giuseppe Rotunno, il franco-italiano è stato premiato per “aver saputo cogliere tutte le suggestioni della luce naturale“, mescolando ad arte la resa visiva di differenti pellicole e ottiche, come l’efficace utilizzo della luce frontale diretta sugli attori. Il riconoscimento per la fotografia di un film straniero è stato invece conferito al polacco Dariusz Wolski per “Norimberga” (2025) di James Vanderbilt, elogiato dalla giuria per “la potenza di una visione di tipo classico e l’estrema eleganza” applicata a un racconto in bilico tra dramma carcerario e giudiziario.

Nella foto da sx: Del Toro e Laustsen, Graziaplena, Vanderbilt e Wolski

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