Truffa del finto carabiniere a Sant’Egidio: in tre mesi chiuse le indagini sul raggiro a una 80enne, derubata dei gioielli e portata in auto fino all’Aquila mentre credeva di recarsi al comando dell’Arma. Le tracce hanno portato fino nel Casertano
SANT’EGIDIO – I Carabinieri della stazione di Macerata Campania (Caserta) hanno arrestato a Portico di Caserta una donna, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Teramo con le accuse di truffa a persona anziana, sequestro di persona e lesioni personali aggravate in concorso. Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle indagini avviate lo scorso 9 luglio dai militari della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata, dopo che un’ottantenne del posto era caduta vittima di un grave e crudele raggiro.
La tecnica utilizzata è ormai conosciuta. Tutto aveva avuto inizio quando l’anziana aveva ricevuto una telefonata sul numero di casa da parte di un finto carabiniere, il quale chiedeva di poter verificare i suoi gioielli in oro sostenendo che potessero essere il provento di un precedente reato. Poco dopo, un complice (attualmente in via di identificazione) si era presentato presso l’abitazione della donna per ritirare i preziosi, con l’intento dichiarato di portarli in caserma per accertamenti. In quel frangente, la vittima aveva però preteso di salire a bordo dell’autovettura dei malviventi per accompagnarli direttamente al Comando dell’Arma.
Assecondando inizialmente la sua richiesta, i truffatori l’avevano fatta salire ma si erano diretti verso L’Aquila. Di fronte alle continue e legittime richieste di spiegazioni della donna sulla reale destinazione del viaggio, i due avevano infine deciso di sbarazzarsi di lei, abbandonandola per strada nei pressi del comune di Barisciano (L’Aquila). La vittima era stata successivamente soccorsa dai carabinieri della stazione locale e trasportata in ambulanza all’Ospedale dell’Aquila, dal quale era stata dimessa con una prognosi di cinque giorni a causa del forte stato di agitazione. L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata trasferita presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) a disposizione dell’autorità giudiziaria.
