23 aprile 1979: Gennaro Valeri è il nuovo sindaco di Teramo. Nasce l'Ente Manifestazioni

Per pulire i lungofiumi il Comune assume 26 operai. Attentato incendiario alla Olivetti in via Pepe. Il Teramo torna a vincere dopo 14 turni, esordio per Pompa
22 aprile 2019

TERAMO  - Il consiglio comunale di Teramo del 23 aprile 1979 elegge quale nuovo sindaco di Teramo, Gennaro Valeri (foto da www.adamoli.org), docente di economia politica e scienze delle finanze dell’Istituto tecnico commerciale Vincenzo Comi. Dopo l’imprimatur della direzione provinciale della Dc, dunque, anche il consesso civico in cui il partito dello scudocrociato ha la maggioranza assoluta, ratifica l’indicazione del nominativo del vice sindaco quale miglior successore per il dimissionario Ferdinando Di Paola, candidato alle prossime elezioni del Senato. Il vice sindaco designato è il professor Pietro D’Ignazio, assessore all'Urbanistica, ma la ratifica è rimandata al successivo consiglio comunale.
Nasce l’Ente Manifestazioni. Uno degli ultimi atti amministrativi da sindaco di Ferdinando Di Paola è il decreto istitutivo dell’Ente Manifestazioni teramane. Controfirmato dal prefetto Pappalardo, sarà argomento all’ordine del giorno del successivo consiglio comunale. Ci sarà infatti da raccogliere l’adesione dei vari Enti locali, tranne che l’Acquedotto del Ruzzo.
Operai per pulire le scarpate del lungofiume. Il Comune corre ai ripari per recuperare al decoro alcuna zone della città aggredite dal degrado. E’ il caso delle scarpate del fiume Tordino e del torrente Vezzola: 26 operai saranno assunti a tempo determinato perché provvedano alla loro pulizia. I contratti scadranno il 12 giugno e in questo molti maliziosamente ‘leggono’ delle assunzioni elettorali, visto che coincidono proprio con la durata della campagna elettorale per la Camera. 
La Popolare approva il bilancio. Oltre 1.500 soci approvano in assemblea il bilancio della Banca Popolare di Teramo, dopo la relazione del consiglio di amministrazione presieduto da Giandomenico Di Sante. E’ tempo anche di elezioni dei nuovi consiglieri di amministrazione: sono Franco De Nigris, Spartaco Di Piatrantonio, il commercialista Guido Ancarani e l’ingegnere Ennio Di Saverio.
Attentato al magazzino Olivetti. Un attentato incendiario scuote la tranquilla ricorrenza del 25 aprile 1979 a Teramo. Nella giornata che volge al termine, attorno alle 22, in via Pepe un attentato incendiario distrugge l’interno del magazzino della Olivetti. Due bottiglie molotov vengono lanciate contro la vetrata d’ingresso, provocando un incendio che ha divorato gli interni, macchine da scrivere e calcolatori elettronici in riparazione. All’indomani mattina una telefonata anonima alla redazione teramana de Il Messaggero attribuisce l’attentato alle ‘Ronde proletarie per il contropotere armato nel territorio’’  
Camion tampona bus di studenti. Trenta feriti a bordo del bus dell’INT che trasportava una sessantina di passeggeri, quasi tutti studenti, di ritorno a casa dopo le lezioni scolastiche negli istituti superiori di Roseto. L’incidente a Cologna Spiaggia, dove il pullman del servizio di trasporto pubblico era fermo sulla statale Adriatica per far scendere alcuni studenti: il mezzo pesante, nonostante la frenata, non è riuscito ad evitare di tamponare l’autobus. Dei trenta giovani trasportati in ospedale a Giulianova, soltanto uno, un 18enne giuliese, è grave ma non in pericolo di vita.
Il Teramo rompe il digiuno. Porta bene, il 22 aprile 1979, il campo neutro di San Benedetto del Tronto al Teramo: un gol di Giancarlo Pulitelli sul finire del primo tempo regala il successo minimo sulla Pro Cavese che riporta in casa biancorossa un successo che mancava da 14 settimane (dal 17 dicembre 1978). E’ festa nello spogliatoio, con un clan rinfrancato dopo le vicissitudini dell’ultimo periodo. In panchina siede l’allenatore in seconda italo Di Giovanni, perché il tecnico Maurizio Bruno è assente per partecipare ai funerali del padre a Genova. La squadra teramana gioca con il lutto al braccio. In campo fa l’esordio in C1, a 19 anni, Vittorio Pompa (classe 1960), chiamato in sostituzione dello squalificato Facchi. La formazione vittoriosa sulla Pro Cavese: Buso, Esposito, Garzilli, De Berardinis, Pierleoni, Pompa, Valà, Piccioni, Pelliccia (75’ Di Renzo), Simonato, Pulitelli.
Basket, la Gis Roseto torna in vetta. Battendo di tre punti Napoli, la Gis Roseto torna in vetta alla poule per la promozione in Serie B. Nonostante l’assenza di Cortese, la squadra di Boero trova in De Witt il trascinatore con i suoi 29 punti, spalleggiato dalla consueta prova di Ernesto Ciafardoni (22 punti).
Campo del Re, sfuma la serie C! Drammatica sconfitta (100-90) per la Campo del Re Teramo basket a Porto Recanati, nella partita che valeva il diritto allo spareggio contro Pesaro per l’ammissione alla Serie C di pallacanestro. La squadra di coach Porretti tiene testa agli avversari fino a quando non si fa sorprendere dal nervosismo di alcuni elementi chiave e vede sfumare la possibilità di puntare decisamente al salto di categoria. Lo scout della gara: Foschini, Sbraccia 4, Di Francesco M. 6, Antonetti 22, Iezzoni 11, Cufari, Della Loggia 7, Battistelli 13, Di Francesco F. 25, D’Orsogna 2.
Derby di volley alla squadra di Pepe. Vince il derby contro la capolista Smeraldo Teramo (Allenata da Cancellieri) la formazione del Teramo volley allenata da Camillo Pepe. La gara, valevole per la poule C, si conclude con il punteggio di 3-2. Le formazioni. Pallavolo Teramo: Spinozzi, Topi, Gentili, Valerii, Di Francesco, Giusto, Mattia, Di Mattia, Paterna, De Federicis. Smeraldo Volley: Bucciarelli C., Maestroni, Donnamaria, Albani, Marcoionni, Napolitano, Ferri, Luzii.

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