Amarcord 1979, l'Enel investe 217 miliardi nella vallata del Vomano. Poker di speranza per il Teramo calcio sulla Paganese con doppietta di Pompa

Panico ad Alba, fugge una scimmia dalla Bambinopoli. Due presidi assolti per le scritte pro-Br, indagato il Cda della Popolare. Sport: Smeraldo volley e Ct Teramo promossi in serie C
13 maggio 2019

TERAMO - Enel investe 217 miliardi sul Vomano. Il 18 maggio 1979 l’ingegnere Lorenzo Andreini, dirigente del compartimento Enel d’Abruzzo, assieme al geometra Vittorio Pietroboni, dirigente del centro costruzioni idrauliche di Torino, presentato al presidente della Regione Abruzzo, Romeo Ricciuti, il progetto di massima per la ristrutturazione degli impianti idroelettrici del Vomano, che prevedo il raddoppio della centrale di San Giacomo. L’impianto sarà potenziato con l’installazione di un nuovo gruppo di generazione con una potenza di 253 Megawatt e di un gruppo motore-pompa per il sollevamento fino al serbatoio di Provvidenza. Il preventivo di spesa dell’opera è di 217 miliardi di lire.
Pescherecci sequestrati dalle autorità slave, liberi con riscatto di 3 milioni. Torna alta la tensione in mezzo all’Adriatico tra la marineria teramana e le autorità di confine jugoslave. E’ attorno al 15 maggio 1979 che vengono sequestrati due pescherecci delle flottiglie giuliese, il ‘Moby Dick’, e tortoretana, il ‘Francesco Crispi’. Con loro anche una imbarcazione del registro di San Benedetto, per un totale di 18 marittimi in mano delle autorità costiere plave. Il fermo dei pescherecci è avvenuto al largo di Sebenico. Si attende come di consueto e secondo procedura il processo per aver pescato in acque jugoslave senza autorizzazione con previsione di una multa di circa 3 milioni di lire ad imbarcazionI.
Dottoressa condannata per aborto. E’ il pretore di Pescara, Calabrese, a condannare una dottoressa pescarese per aver interrotto la gravidanza di una studentessa universitaria: sei mesi di reclusione, sospensione per altrettanto periodo di tempo dall’esercizio professionale e pagamento delle spese processuali, Trentamila lire di multa per la studentessa che si è sottoposta all’aborto.
Nomine negli ospedali, critiche a Dc e Curia. Piovono critiche sulla segreteria provinciale della Dc e anche sulla Curia vescovile teramana, per il ritardo nelle designazioni dei componenti di propria nomina nei consigli di amministrazione degli ospedali di Teramo e di Sant’Omero. Rumors vogliono motivare con l’attesa del risultato delle imminenti elezioni il temporeggiare dell’avvocato Lino Nisii e del vescovo Abele Conigli, quest’ultimo in animo di ‘rivoluzioni’ con le indicazioni non più di parroci, bensì di laici, molti dei quali, dicono i maligni, vicini alla Dc.
Assolti due presidi per le scritte pro-BR. Rasenta il grottesco i procedimento giudiziario in cui incappano i noti presidi di due istituti superiori cittadini, che finiscono a processo per non aver ripulito tempestivamente le scritte sui muri della scuola che inneggiavano alle Brigate Rosse, all’indomani del rapimento di Aldo Moro. I presidi Luigi Tarulli dell’Iti e Vincenzo Rofi dell’ITc Comi, vengono però assolti dalla contestazione di omissione d’atti di ufficio. Per la cronaca gli autori delle scritte furono identificati in tre giovani studenti superiori.
Scimmia fugge dalla Bambinopoli di Alba Adriatica. Matinata di apprensione ad Alba Adriatica quella del 19 maggio per la fuga, durata oltre due ore, dalla Bambinopoli di Alba Adriatica di una scimmia, conosciuta con il nome di ‘mister Togo’. Il personale comunale viene sguinzagliato in giro per la città, ma il scimmia non si fa catturare e blocca il traffico sulla statale Adriatica, mentre si aprge la voce, poi smentita, che abbia morso alcuni passanti. Nemmeno i vigili del fuoco riescono a fermarla: ci riesca una guardia zoofila giunta dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, che gli ‘spara’ un anestetico che l’addormenta.
Indagati amministratori Banca PopolareE’ bufera ai vertici della Banca Popolare di Teramo e Città Sant’Angelo per l’iniziativa del giudice istruttore presso il tribunale di Teramo che rinvia a giudizio l’intero consiglio di amministrazione in carica nel periodo compreso tra il 1964 e il 1972. La contestazione che viene mossa agli amministratori è di “aver occultato la condizione economica” reale della banca. Si tratterebbe di circa 400 milioni di lire stornati dai bilanci di quegli anni. La stessa imputazione viene notificata ai componenti del collegio sindacale e ai tre direttori generali che si sono succeduti in quegli anni. Sembra che alla base dell’iniziativa giudiziaria ci sia l’azione di alcuni soci scontenti della gestione dell’istituto di credito, in un periodo abbastanza caldo per il corpo sociale, animato da divisioni interne.
LO SPORT
Poker alla Paganese con doppietta di Pompa, il Teramo spera. Quattro reti alla Paganese, con il giovane libero Vittorio Pompa in evidenza, alla sua prima doppietta in Serie C1. Succede il 13 maggio 1979: sugli scudi il prodotto del vivaio chiamato a sostituire Facchi (messo fuori rosa assieme al portiere Buso) che apre le segnature e le chiude a 3’ dalla fine. Completano la ottima prova le realizzazioni di Esposito e Valà. I biancorossi, dinanzi ai loro tifosi, liquidano i campani e rimettono in equilbrio anche la differenza reti riscattando Barletta. La formazione: Cari, Esposito, Garzilli, De Berardinis, Pierleoni, Pompa, Pelliccia, Piccioni, Simonato, Valà, Pulitelli (71’ Erbaggi).
Pallamano, Campo del Re Teramo corsara a Roma. Scorribanda teramana a Roma: la Campo del Re vince sul campo dell’Eldec (22-34) e consolida la sua tranquilla salvezza in Serie A. C’è Sabic che trascina la squadra con le sue 12 reti, ma a spalleggiarlo sono Franco Chionchio, un Gianni Di Basilio in continua crescita e Rino Primula, ciascuno con 5 reti. Il tabellino dell’incontro: Calandrini, Cordoni 1, Di Basilio 5, Giusti 3, Serroni 1, Chionchio 5, Proietti 1, Tully 1, Sabic 12, Primula 5, Ordinelli, Scarponi.
Pallavolo, lo Smeraldo Teramo conquista la Serie C. E’ raggiante Lucio Cancellieri, l’allenatore dello Smeraldo Teramo volley. La sua squadra batte l’Isernia e torna in terza serie dopo appena un anno di purgatorio.
Circolo Tennis in Serie C. Il Ct Teramo dopo i successi contro Pescara, Chieti, Silvi e Avezzano, impatta 3-3 con L’Aquila e centra la promozione in Serie C nazionale. I risultati: Antonetti batte Cagnoli 6-3 6-4, D’Emidio batte Valeri 6-4 6-2 Corbacelli b. Marconi 6-3 6-1 Pierri b. Nicolai 6-7 6-2 6-1 Antonetti-Marconi b. Bravi-Corbarelli 6-4 7-5 Cellini-Pieri b. D’Emidio-Nicolai 4-6 6-2 6-4.

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