Aprile 1979: all'ospedale arriva il primo laser per i tumori e si vaccina a scuola contro la rosolia

Nuovo presidente all'Izs, la giunta regionale esce dalla crisi, sciopero al cantiere del depuratore. Nel calcio per il Teramo 1-1 nel derby e campo squalificato
31 marzo 2019
TERAMO - Aprile 1979: all’ospedale di Teramo arriva il primo laser per la lotta contro i tumori. Viene installato nella Divisione di otorinolaringoiatria e chirurgia cervicofacciale diretta dal professor Dante Cigni. La stampa titola: “Teramo adesso è nella fantascienza”, per giustificare il fatto che altre sette di queste apparecchiature sono distribuite tra Stati Uniti e Giappone, una in Germania Occidentale,  un’altra in Jugoslavia, ma hanno la sola ‘focalità’ 400. La peculiarità dello strumento ad anidride carbonica del nosocomio teramano è il doppio uso per la laringe e zone limitrofe (focalità 400) e per l’orecchio e zone limitrofe (focalità 200) e garantisce maggior precisione.
Vaccinazioni contro la rosolia. La comunità scolastica e quella sanitaria si preoccupano della diffusione della rosolia, di cui si contano numerosi casi. Il Comune di Teramo attraverso l’assessore alla sanità Giacobbe Di Giacomantonio e l’ufficiale sanitario, Filippo Di Sabatino, ha disposto una campagna vaccinale a tappeto che verrà allargata anche alla scuola elementare, a casa del servizio di medicina scolastica.
Biblioteca all’Università. Il 1° aprile 1979, nell’aula magna dell’Università D’Annunzio a Teramo, viene inaugurata la Biblioteca dell’ateneo, che conta circa 50mila volumi e che viene intitolata all’avvocato Serafino Cerulli-Irelli, compianto presidente della Banca Popolare di Teramo e Città Sant’Angelo, che ha contribuito con una donazione. Il discorso sulla sua figura viene pronunciato dal suo successore, iGiandomenico Di Sante, prima di procedere anche alla consegna della medaglia d’oro al professor Renato Balzarini, magnifico rettore per 17 anni dell’Università.
Nuovo presidente all’Izs. l veterinario di Avezzano Alessandro Apolloni viene nominato nuovo presidente dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise e dopo tanti anni sostituisce al vertice il dottor Vicenzo Caccianini. Nel Cda scaduto da qualche tempo, Apolloni rappresenta la Regione Abruzzo.
Sciopero al depuratore. 
Sciopero al depuratore. E’ sciopero al cantiere sul greto del Tordino, a Villa Pavone, dove si costruisce il depuratore comunale. Gli operai incrociano le braccia per solidarietà con un collega licenziato perchè… comunista e sindacalista. Della vicenda vengono informati il sindaco Ferdinando Di Paola e i parlamentari teramani. Rischia di nascere un caso.
Regione fuori dalla crisi. Con la relazione programmatica del presidente designato parte alla Regione il governo Romeo Ricciuti bis. L’alleanza tra La Dc, il Poi e il Psdi (profondamente osteggiata dal Poi e in parte anche dal Psi) ha posto fine ala crisi che si trascinava da quasi tre mesi e porta alla formazione del nuovo esecutivo, che sarà orfano del teramano Antonio Tancredi che sarà candidato di punta della Democrazia Cristiana al Parlamento (con Antonio Falconio all’Aquila e Alcide Lucci ad Avezzano). Del nuovo esecutivo fanno parte il teramano Carlo Stuard, Gaetano Novello di Pescara, Anna Nenna D’antonio di Chieti, Gaetano D’Annuntiis di Teramo, Giovanni Bozzi di Avezzano, Emilio Mattucci di Atri, Felice Spadaccini di Chieti e Nicola Di Camillo di Città Sant’Angelo.
LA CRONACA
Notte movimentata per arrestare un... disertoreNotte movimentata quella del 5 aprile in pieno centro a Teramo, con scazzottata e anche colpi di pistola sparati in aria. Per arrestare un 24enne teramano Nicolino C., alpino di leva in un reggimento a Codroipo in Friuli, ma segnalato dal Comando militare come disertore per non essere rientrato in sede dopo la licenza a casa, un brigadiere dei carabinieri resta ferito e deve ricorrere alle cure dell’ospedale. Nell’inseguimento il militare è stato costretto anche a sparare in aria alcuni colpi di pistola a scopo intimidatorio.
LO SPORT
Teramo, 1-1 e squalifica del campo nel derby col Chieti.
Non è nemmeno il derby contro il Chieti la partita per interrompere il digiuno di vittorie del Teramo di Maurizio Bruno. Al Comunale fdavanti a 3.000 spettatori inisce 1-1 (rete di Pulitelli), con due rigori per parte e quello assegnato ai neroverdi (che conquistano un punto dopo 5 sconfitte consecutive) molto contestato dai biancorossi. Le intemperanze della tifoseria e dei dirigenti si tradurranno in settimana con la squalifica del Comunale per una giornata e con due mesi di inibizione per il vicepresidente Francesco Lombardi. Il clan teramano continua a contestare le designazioni arbitrali mentre la classifica si fa sempre più pericolosa verso la zona retrocessione in serie C2. La formazione del Teramo: Buso, Esposito, Garzilli, De Berardinis, Pierleoni, Facchi, Valà, Piccioni, Pelliccia (28’ st Simonato), Giacalone, Pulitelli.
Basket, la Campo del Re in corsa per la promozione in B. Si riapre il discorso promozione per la Campo del Re del tecnico Porretti. La vittoria contro la Lupo Pesaro oltre a confermare la solidità del gruppo, rilancia in classifica i teramani. Iezzoni in cabina di regia e Franco Di Francesco come terminale, tra i migliori realizzatori. Il roster: Foschini, Di Francesco F. 31, Antonetti 7, Di Francesco M. 8, Sbraccia, Iezzoni 21, Battistelli 14, Crocetti, D’Orsogna 9, Della loggia 8. All. Porretti. 
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