Arrestata una colombiana coinvolta nella maxi inchiesta 'Barrik' del 2012

Dovrà scontare quasi 8 anni di carcere. Nell'operazione finirono in cella 58 persone accusate di traffico di cocaina
25 ottobre 2018

MARTINSICURO - Nel tardo pomeriggio di ieri, a Martinsicuro, i carabinieri del Reparto Operativo di Teramo hanno arrestato una 38enne di origine colombiana, da anni residente in provincia, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello dell’Aquila. 

La donna, che dovrà scontare la pena di 7 anni e 11 mesi di reclusione, faceva parte dei destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare eseguita nel marzo 2012 dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Teramo nell’ambito dell’operazione denominata “Barrik”. Il provvedimento era stato emesso dal Gip del Tribunale dell’Aquila, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 58 persone a vario titolo ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti (cocaina) con l’aggravante della cosiddetta “transnazionalità”. Le indagini, coordinate dal pm David Mancini, consentirono di smantellare un sodalizio di soggetti prevalentemente di nazionalità colombiana, con basi operative nella provincia di Teramo, dedito al traffico e spaccio di stupefacenti provenienti dal Sud America (Repubblica Dominicana, Colombia e Costa Rica), via Spagna e Germania e destinati al mercato italiano.

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