'Rotondina', avvio con qualche difficoltà

Stamattina installato il nuovo incrocio tra ponte San Gabriele e circonvallazione Ragusa. Preoccupa l'imbuto di traffico che si crea in uscita da piazza Garibaldi. Code in viale Crucioli e ai Tigli
05 gennaio 2015

TERAMO - 'Rotondina' di ponte San Gabriele, primo atto: arriva appena alla sufficienza. Funziona il deflusso del traffico in direzione di ponte San Gabriele, attorno ai new-jersey in plastica installati temporaneamente ma fa riflettere l'imbuto che si crea da piazza Garibaldi a uscire. C'è un problema irrisolto, noto alla vigilia di questa sperimentazione, partita oggi: la corsia unica che costringe sia il traffico verso il ponte che quello verso la circonvallazione Ragusa (il più denso) a imboccare la stessa corsia con ovvie conseguenze sul flusso veicolare a monte di piazza Garibaldi. In particolari la corsia che dalla piazza porta fin verso il viadotto del Michelangelo è ricca di 'ostacoli' che di fatto tolgono agli automobilisti e a questa direttrice il privilegio di precedenza: due attraversamenti pedonali e un obbligo di precedenza all'immissione sulla nuova rotonda. Questa mattina, soprattutto nel momento in cui i vigii urbani e il personale della Team erano impegnati a disegnare le strisce e a piazzare la nuova segnaletica, si sono riviste lunghe code sia in viale Crucioli che in viale Mazzini, nella zona dei Tigli che va fino a via Tom Di Paolantonio e alla rotonda del Lotto Zero. L'assessore alla viabilità, Giorgio Di Giovangiacomo, era sul posto per verificare l'impatto per gli automobilisti, molti dei quali hanno accolto con disinvoltura la novità, altri con le ovvie e puntuali critiche, manifestate a colpi di clacson pieni di insofferenza. Il vero banco di prova è atteso per dopodomani, mercoledì, alla riapertura delle scuole: non è escluso che la scelta possa essere rivista, se il maggior numero di auto in percorrenza trovasse difficoltà maggiori del previsto.

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