Affissioni abusive, il Movimento 5 stelle nel mirino di Teramo Vivi città

Olivieri: «E' questa la nuova politica?». Gli attivisti M5S: «Opera di qualche attivista, ripristinata la legalità»
20 marzo 2014

TERAMO – "Teramo Vivi città" torna a denunciare l’abusivismo delle affissioni, fenomeno che si acuisce in genere a ridosso delle campagne elettorali. Nel mirino dell’associazione di Marcello Olivieri finiscono le locandine del Movimento 5 stelle. «A Teramo – scrive Olivieri in una nota - tra via Po e Colleatterrato, sono numerose le locandine e i volantini affissi abusivamente, in particolare fissati con del nastro adesivo alle strutture delle pensiline nelle fermate dei tram. Quello delle affissioni abusive di manifesti politici è un vecchio malcostume a cui i cittadini sono oramai abituati ma quando ad affiggere abusivamente sono coloro che si presentano come la nuova politica, l’azione assume il sapore di una grande presa in giro. Il danno oltre la beffa se pensiamo che l’amministrazione comunale oltre a non aver incassato l’imposta sulle affissioni, dovrà rimuovere la colla del nastro adesivo che oltre a sporcare, corrode la vernice dei pali”. Il movimento, già al corrente del problema, ringrazia l'associazione per la segnalazione e puntualizza: !In mattinata alcuni nostri attivisti si sono recati a Colleatterato per rimuovere queste locandine e ripristinare la legalità. Certi che l'affissione è da imputarsi a qualche simpatizzante del luogo che ha agito autonomamente nell'affisione degli stessi (nella speranza di farci un favore non richiesto), ci scusiamo con i cittadini nel quartiere e la città tutta ripromettendoci di essere sempre più vigili su questo fenomeno non permettendo che episodi del genere si verifichino nuovamente».

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