Agricoltura: un teramano tra i vincitori di "Nuovi fattori di successo"

Una govane azienda premiata dal Ministero delle Politiche Agricole per le "buone pratiche i prodotti naturali e sostenibili"
31 luglio 2014

TERAMO - Si chiama Vincenzo Faiazza e viene da Teramo il giovane agricoltore abruzzese che fa parte dei dodici vincitori (n. 8 in graduatoria) del concorso nazionale del Ministero delle politiche agricole "Nuovi Fattori di successo". Il concorso, giunto alla sua terza edizione, rientra nell'ambito delle attivita' finanziate dal programma Rete Rurale Nazionale, ed e' finalizzato alla valorizzazione ed alla diffusione delle Buone Pratiche nello Sviluppo Rurale realizzate da Giovani Agricoltori nell'ambito del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR). Innovazione, impatto sull'attrattivita' del territorio, sensibilita' nei confronti dell'ambiente, tutela e valorizzazione delle risorse umane impiegate e rendimento globale compaiono fra i criteri generali di selezione - poggiata su una nuova metodologia di selezione delle buone prassi elaborata dal Gruppo di lavoro giovani della Rete Rurale Nazionale - delle aziende agricole under 40 sul territorio nazionale. Aziende giovani dunque, spesso nate da meno di 48 mesi: basti pensare che al momento della domanda al concorso, il 58% delle prime 12 aziende classificate erano, appunto, delle "start up". Tornando all'azienda di Vincenzo Faiazza, questa e' specializzata nell'allevamento ovino: tra i prodotti oltre il latte che viene trasformato in formaggio (pecorino, ricotta, giuncata) c'e' anche l'olio biologico; interessante e' l'immagine che vuole dare Vincenzo alla sua azienda, volutamente chiamata con il suo nome perche' - come afferma egli stesso - sulla sua attivita' ci vuole "mettere la faccia", dando conto a chi compra i suoi prodotti della loro genuinita'. Saper leggere un'etichetta prima dell'acquisto di un prodotto alimentare e' tanto importante per lo sviluppo di prodotti naturali e sostenibili e anche per questo Vincenzo ha sviluppato un'attivita' di fattoria didattica e fattoria sociale all'interno della sua azienda. Punta poi a creare una rete di produttori che non necessariamente si associno ma si uniscano intorno ad un territorio, per condividere esperienze e idee offrendo oltre che i loro prodotti anche servizi alle comunita' locali. I primi tre classificati del concorso saranno i protagonisti di tre film girati da giovani registi professionisti, mentre per i primi dodici sara' realizzato un "Calendario dei Nuovi Fattori di successo". I prodotti saranno divulgati dalla Rete Rurale Nazionale nelle fiere di settore ma anche in eventi generalisti come festival cinematografici considerati di interesse per le tematiche riguardanti lo sviluppo rurale.

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