Ambrosini lascia e ricorda gli anni di presidenza, accompagnati dal sorriso di Marco Sgattoni

Elezioni ordine degli avvocati: il 'testamento' dopo oltre 7 anni al vertice. Intanto Acronzio lascia, al suo posto Giulia Forlini (le donne adesso sono 9)
22 luglio 2019

TERAMO - All'indomani della elezione del nuovo consiglio provinciale dell'ordine degli avvocati, Guerino Ambrosini lascia la presidente che ha retto per oltre 7 anni e consegna il suo ringraziamento ai colleghi che erditano questo compito, primo fra tutti Antonio Lessiani, il più votato e prossimo presidente. "Sono stati anni che hanno cambiato il volto del nostro Ordine - scrive all'avvocato Ambrosini - e che ci hanno consentito di raggiungere traguardi significativi: l'avvio con l'Università della Scuola Forense, i rapporti privilegiati con il Consiglio Nazionale Forense, che ha scelto per anni Teramo come tappa importante delle sue sedute itineranti, l’istituzione della Commissione pari opportunità, le tante iniziative e gli appelli per far fronte al problema della carenza cronica di organico nel tribunale, con una relazione consegnata direttamente nelle mani del ministro della Giustizia". Ambrosini ricorda anche i problemi che hanno riguardato la categoria, "per la cui soluzione spesso ci siamo mossi silenziosamente, sotto traccia, ma con la stessa determinazione necessaria a cogliere risultati concreti", riconoscendo la competenza e la disponibilità del personale dell’Ordine e dei consiglieri che lo hanno supportato.
E il pensiero non può non andare a Marco Sgattoni, "un volto, anzi un sorriso che non posso dimenticare perché mi accompagna ogni giorno anche adesso, amico e collega straordinario per capacità professionali e virtù personali. Se n’è andato pochi mesi fa, troppo presto, lasciando un grande dolore intorno. A lui dedico questi anni di impegno, perché Marco rappresentava appieno il nostro modo di lavorare, attento alle regole ma dotato sempre di una grande umanità nei confronti di tutti coloro con cui interagiva, colleghi e concittadini". L'eredità, infine, che Ambrosini lascia ai colleghi neo eletti: "Ai nuovi consiglieri e al prossimo presidente consegniamo un Ordine sano, con i conti in regola ma anche con tante linee progettuali già in parte abbozzate. Sono sicuro che sapranno apprezzarne l’utilità e l’ideale senso di continuità che sentiamo di trasmettere a loro e all’intera comunità provinciale".
Acronzio lascia, entra Forlini. Intanto l'avvocato Fabrizio Acronzio, candidato alla presidenza con la lista 'Rinnovamento Forense' pur se tra gli eletti del nuovo Consiglio, ha comunicato di rinunciare al mandato. Per effetto di questo, il Consiglio dell'Ordine si tinge ancor più di rosa: al suo posto entra infatti un'altra avvocatessa, Giulia Forlini, candidata anche lei con la lista 'Rinnovamento Forense', che portà a 9 il numero di avvocati donna, contro i 6 colleghi maschi. Un numero e una forza che avranno peso nella composizione dei ruoli del Consiglio Non è escluso che Lessiani opti per affidare la vicepresidenza ad una collega.

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