Ancora un successo per il pranzo di sostegno alla ricerca della Fondazione Veronesi

La delegazione di Teramo, come ogni anno, sostiene il lavoro di una giovane ricercatrice. Oltre 250 i partecipanti
16 ottobre 2019

TERAMO - Sono stati oltre 250 i partecipanti al pranzo di gala organizzato dalla Delegazione di Teramo della Fondazione Umberto Veronesi. Il tradizionale appuntamento con il sostegno alla ricerca si è tenuto domenica scorsa a Villa Fiorita di Giulianova. L'evento, come ogni anno, è dedicato al finanziamento di una borsa di ricerca da destinare a una ricercatrice o ricercatore abruzzese, attraverso il bando che la Fondazione Veronesi ogni anno emana, selezionando i candidati più qualificati e promettenti negli ambiti dell'oncologia, delle neuroscienze, della cardiologia e della prevenzione delle malattie croniche.
Nel 2019 la Delegazione teramana, guidata da Anna Maria Ressa Camerino, ha finanziato il lavoro di Ester Sara Di Filippo, ricercatrice presso l'Università degli Studi di Chieti-Pescara, che si occupa della sarcopenia, una progressiva perdita di massa e forza muscolare dovuta all'invecchiamento. Negli anni precedenti sono stati sostenuti due anni di studi di Daniela Di Giacomo sulla ereditarietà del tumore nelle donne abruzzesi, le ricerche di Nicola Cosentino sul ruolo del sistema immunitario nella formazione delle placche nelle coronarie, di Davide Sartini per la cura del cancro attraverso lo studio delle cellule staminali, di Domenico Mattoscio sulla efficacia delle resolvine nel ritardare la crescita dei tumori di origine virale.
Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità, tra le quali l’onorevole Antonio Zennaro, il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto con la vicesindaca Cristina Marroni e il neo assessore alla cultura, Andrea Core, il sindaco di Colledara, Manuele Tiberii, l’assessore di Isola del Gran Sasso, Amelide Francia, il presidente dell’Unicef, Giammaria De Paulis. Numerosa è stata la partecipazione dei componenti del CAST, il Club Auto Moto Storiche, guidati dal presidente Carmine Cellinese, che ha  voluto abbinare il 1° memorial “Dino Montefiore”, figura di spicco del motorismo teramano, all’evento della Fondazione Veronesi.

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