Autonoma sistemazione, si vuole conoscere la mappa degli alloggi alternativi e dei loro proprietari

Il Comune chiede con urgenza ai beneficiari del contributo di fornire tutti i dati, compresi i dettagli del tipo di occupazione
10 novembre 2017

TERAMO - Autonoma sistemazione, la Protezione civile chiede al Comune di rendicontare i pagamenti e le somme erogate nel periodo primo settembre 2016-31 agosto 2017 e di conoscere il piano delle sistemazioni alternative per cui questo contributo pubblico viene erogato: lo ha chiesto due giorni fa e addesso il Comune chiede ai cosiddetti sfollati di fornire urgentemente i dati relativi alle proprie sistemazioni. Letta anche soltanto sotto il profilo meramente statistico, questa infornata di dati servirà anche per mappare, se ancora non ci fosse, la platea degli sfollati e conoscere a fondo le situazioni che li mettono in grado di incassare il contributo di autonoma sistemazione. E' noto infatti che molti sono i "furbetti" che approfittano della disgrazia della calamità naturale e delle provvigioni dello Stato per incassare somme non dovute o molto spesso non destinate ad esempio agli affitti di case di emergenza. Adesso i beneficiari dovranno indicare, pena la sospensione delle erogazioni dei contributi relativi ai medi di settembre ed ottobre, la tipologia di sistemazione prescelta (abitazione, casetta, camper, roulotte), con quale modalità di assegnazione (usufrutto, affitto, proprietà, comodato d'uso), con indirizzo e dati completi del proprietario del luogo di autonoma sistemazione.

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