Avvolta nel mistero la morte di un giovane teramano alle Canarie: sotto esame i suoi ultimi post su Fb

Tragica fine di un 38enne a Santa Cruz de Tenerife. Si indaga sui messaggi in cui diceva di sentirsi minacciato
07 novembre 2018

TERAMO - Il suo profilo Facebook da qualche giorno era caratterizzato da messaggi con strani riferimenti, al fatto che si sentisse minacciato, che avesse brutti presentimenti: adesso quei post suonano come un tragico presagio, perchè Tommaso Caralla, teramano 38enne, componente di una nota famiglia di commercianti del centro storico, è stato trovato senza vita nel cortile del condominio dove viveva a Santa Cruz de Tenerife, alle Canarie. La polizia spagnola indaga sul deceso, avvenuto tra lunedì e martedì, ma non chiarisce al momento l'esatta dinamica del decesso e soprattutto le cause, anche se non si esclude che possa essersi trattato di un gesto volontario. La famiglia sarebbe stata informata dalle autorità locali della tragedia e attraverso il Ministero degli Affari esteri si sarebbe messa in contatto con le autorità locali per le procedure del caso e per organizzarsi per il rimpatrio della salma. La notizia si è sparsa in giro per la città in mattinata, amplificata dalla notorietà della giovane vittima e della sua famiglia. E scavando nella realtà in cui Tommaso si muoveva da qualche anno, da quando cioè aveva lasciato il lavoro al fianco del padre nel negozio di famiglia, per trasferirsi nell'isola spagnola nell'Atlantico, spuntano questi messaggi apparentemente senza senso ma che potrebbero avere un significato sinistro, alla luce di quanto accade a qualche ora di distanza dall'ultimo post. Messaggi della serie "se mi succede qualcosa, voglio vedere come starete, con le vostre belle menzogne", oppure "ho un brutto presentimento... ho paura per la mia incolumità"..., l'ultimo dei quali scritto e condiviso ben 17 volte da lui stesso, nel cuore della notte tra sabato e domenica.

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