Balducci (Pd) replica al sindacato veterinari: «La nomina di Manola è regolare»

Il vicecapogruppo regionale interviene sulla nomina a presidenre del Cda dell'Istituto zooprofilattico dopo il ricorso al Tar
18 dicembre 2015

TERAMO - «Il procedimento amministrativo per la designazione del componente della Regione Abruzzo, l’avvocato Manola Di Pasquale, è stato effettuato con la massima trasparenza e nel rispetto delle norme vigenti». E’ quanto afferma Alberto Balducci, vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale e Presidente della giunta per il regolamento, nel replicare al sindacato dei veterinari e medici Fvm che afferma di aver presentato un ricorso al Tar per chiedere l’annullamento della nomina della Di Pasquale nel cda dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo. Secondo quanto afferma Balducci, «i requisiti della persona designata, ovvero la laurea e l’esperienza acquisita non soltanto svolgendo la professione di avvocato ma anche ricoprendo incarichi in enti di pari complessità gestionale, sono stati indicati correttamente nel curriculum allegato e attestati con autodichiarazioni, secondo quanto prescrive la legge. Il procedimento è stato anche sottoposto al vaglio della commissione di vigilanza della Regione Abruzzo con esito positivo. Vale la pena ricordare che l’articolo 8 della legge regionale 41 del 2014 parla di laurea magistrale e l’esperienza può essere acquisita con varie modalità da chi deve andare a ricoprire il ruolo di componente di un cda, che ha funzioni di controllo e di indirizzo. Infine – conclude il vicecapogruppo – va rilevato che troppi in queste settimane si sostituiscono ai collegi giudicanti di ultima istanza in merito alle nomine di cambiamento: cosa c’è sotto? Non sarà una mera difesa del pre-esistente?».

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