Bando periferie, Gentiloni riapre alle speranze del Comune di Teramo

Il progetto 111esimo: oggi il premier ha annunciato la possibilità di finanziare tutti i 120 elaborati
06 marzo 2017

TERAMO - Teramo potrebbe rientrare in corsa per un finanziamento del progetto di riqualificazione della periferie. La speranza arriva dalle parole del premier Claudio Gentiloni, che oggi ha firmato con 24 sindaci italiani le convenzioni per l'attuazione dei progetti vincitori del bando, con una disponibilità immediata di 500 milioni di euro: «L'impegno - ha detto il presidente del Consiglio - riguarda in tutto 120 interventi, quindi altri 95 rispetto a quelli di oggi: le disponibilità economiche ci sono, il Cipe ha stanziato altri 800 milioni degli 1,6 miliardi di euro che servono, gli altri 800 milioni fanno parte del fondo per le infrastrutture. E ai 2,1 miliardi saranno aggiunti fondi pubblici e privati per un totale di circa 3,9 miliardi. Uno stanziamento molto rilevante». Nella graduatoria del bando delle periferie, sui 120 progetti valutati, quello di Teramo si era posizionato al 111esimo posto. Sono quattro gli interventi individuati 
dall’amministrazione teramana,: uno che interessa il vecchio Stadio, individuato come 'cerniera' tra il progetto di recupero dell’intera area di Porta Romana, quello che coinvolge la Stazione ferroviaria di viale Crispi, con l’ipotesi del suo arretramento, la riqualificazione degli edifici di edilizia residenziale pubblica di via Piave e infine il nuovo tratto di pista ciclo-pedonale urbana che connette l’anello esistente dei lungofiume a viale Crispi e via Po con la cosiddetta 'ciclovia adriatica’.

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