Contro il tumore al seno c'è una ricercatrice teramana

La Fondazione Veronesi ha scelto Daniela Di Giacomo
13 marzo 2014

TERAMO - Teramo è protagonista nella lotta al tumore al seno. La biologa teramana Daniela Di Giacomo infatti è tra i 130 ricercatori vincitori di una borsa di studio della fondazione Veronesi sostenuta dalla delegazione di Teramo, che è molto attiva. La ricercatrice abruzzese (38 anni, dottorato di Ricerca in Oncologia e Patologia Molecolare e Genetica negli atenei di Chieti-Pescara e Rouen, Francia), svilupperà presso l’Università dell’Aquila un progetto di alto contenuto scientifico volto a identificare la predisposizione genetica al tumore del seno attraverso l’utilizzo di una piattaforma biotecnologica innovativa. “Lo studio ha l’intento di arrivare a perfezionare e poi utilizzare una piattaforma clinica - spiega la Daniela Di Giacomo - per l’identificazione di donne con predisposizione al cancro al seno e all’ovaio, scelte in questa fase iniziale fra le famiglie abruzzesi”. Lo studio, precisa la ricercatrice, parte dal fondamento che all’incirca il 10% dei tumori al seno insorge da mutazioni genetiche  che aumentano il rischio di questa neoplasia, ma anche del tumore dell’ovaio di oltre l’80%”. Da qui l’importanza di disporre di uno strumento che consenta di individuare nuove mutazioni, varianti genetiche e/o riarrangiamenti cromosomici che alterano la produzione delle proteine responsabili di questi due tumori femminili tra i più diffusi, quantificandone anche in maniera più precisa l’aumento di rischio. Daniela Di Giacomo verrà premiata in Campidoglio il prossimo 26 Marzo, insieme agli altri vincitori, nel corso della cerimonia di assegnazione dei Grant 2014.

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