Caro-pedaggi: "Una beffa per gli automobilisti"

La Cna interviene sulla sentenza del Consiglio di Stato: "Dà il precedente ad aumenti unilaterali"
10 dicembre 2010

TERAMO – “Deve essere chiaro agli abruzzesi che gli argomenti giuridici addotti dal Consiglio di Stato per giustificare gli aumenti dei pedaggi applicati negli anni passati dall’Autostrada dei Parchi, non modificano in alcun modo la realtà di una rete percorsa ogni giorno da decine di migliaia di automobilisti e autotrasportatori: ovvero, una dotazione di servizi nettamente al di sotto dello standard medio di altre infrastrutture identiche».E’ quanto dichiara in una nota la Cna abruzzo, intervenuta sul ricorso presentato dalla concessionari. «La decisione con cui ieri la suprema corte di giustizia amministrativa ha revocato una precedente sentenza del Tar del Lazio, favorevole invece alle ragioni degli utenti, ha il sapore della beffa. Chi è costretto quotidianamente a percorrere la A24 Roma-L’Aquila e la A25 Torano-Pescara, si trova ad affrontare un percorso disagevole in una condizione di notevole carenza di servizi rivolti a chi guida e ai passeggeri. Tutto, senza voler considerare le difficoltà per chi tenta di avventurarsi nel traffico romano una volta usciti dalla barriera autostradale. Aver di fatto svincolato l’aumento tariffario da un reale adeguamento e miglioramento della rete gestita, potrebbe aprire la strada a future decisioni unilaterali e discrezionali da parte delle società di gestione».

 

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