Centro di teleconduzione Enel di Montorio, Dino Pepe chiama in causa Marsilio

Il consigliere regionale Pd invita il Governatore e chiarire con il gestore il destino della struttura che occupa 17 dipendenti
17 aprile 2019

TERAMO - Una interpellanza al presidente della giunta Marco Marsilio è stata presentata dal vice capogruppo del Pd in consiglio regionale, Dino Pepe, sul destino del Centro di telecontrollo abruzzese delle dighe e degli impianti idroelettrici di Montorio al Vomano, del quale è stata paventata la chiusura nell'ambito della riduzione dei posti di Teleconduzione Enel su scala nazionale (passerebbero da 5 a 3). “La paventata soppressione del Centro che impiega 17 dipendenti – spiega Pepe – ci preoccupa per due ordini di motivi: i lavoratori subirebbero un trasferimento forzato, con conseguente danno economico per un territorio già duramente colpito dai recenti eventi calamitosi e, inoltre, verrebbe meno un rodato sistema di controllo e monitoraggio delle dighe, degli sbarramenti e dei corsi d’acqua necessario in ragione degli eventi sismici che hanno colpito l’Abruzzo e le regioni limitrofe”.
Pepe ricorda che un altro elemento di criticità è legato "all’importante ruolo che il centro di controllo gioca in caso di incidente ai laboratori del Gran Sasso. Il 18 dicembre – aggiunge Dino Pepe – si è svolta un’esercitazione di Protezione Civile nei Laboratori del Gran Sasso per testare il piano di emergenza esterno della struttura. Nella simulazione d’incidente rilevante, il Posto di Teleconduzione di Montorio è stato coinvolto per la messa in campo delle azioni necessarie a deviare i flussi di acqua ipoteticamente inquinati da sostanze messe a scarico dal Laboratorio del Gran Sasso, onde evitare la contaminazione delle captazioni potabili di Ruzzo Reti Spa”.
Pepe investe quindi della questione il governo regionale con un intervento che si aggiunge alla comunicazione a Enel fatta da Giovanni Lolli nel gennaio 2019, ancora in veste di Presidente della Giunta, e alla deliberazione, approvata con voto unanime, dal Consiglio comunale di Montorio al Vomano volta ad attivare ogni azione utile relativamente al mantenimento dei punti di Teleconduzione Enel in Abruzzo, con specifico riferimento agli insediamenti in Provincia di Teramo. Il consigliere del Pd chiede quindi al Governatore Marsilio e alla Giunta quali iniziative intendono adottare per risolvere, per quanto di competenza, il problema rappresentato al fine di garantire sicurezza e prevenzione del territorio e la salvaguardia dei livelli occupazionali e se intende promuovere la convocazione di tavoli istituzionali di confronto con l’Azienda Enel Spa, con la finalità di favorire un rafforzamento della struttura territoriale del sito di Montorio generando nuove opportunità occupazionali.
Pepe invita ad avviare una proficua interlocuzione istituzionale mirata al rafforzamento, da parte di Enel, degli investimenti sul territorio anche ai fini di ammodernare e potenziare gli impianti e le linee di condotta, impiegando tecnologie di nuova generazione e con un maggior livello di automazione, della rete di distribuzione di bassa e media tensione.

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