Cerrano, pescatore di frodo scoperto in Area marina protetta

La Guardia costiera ha sequestrato due attrezzi e 10 chili di pesce. Multato di mille euro, blitz anche in un negozio
19 agosto 2016

SILVI - Il personale dell’Ufficio locale marittimo di Silvi nel corso di una operazione condotta di notte nell’ambito delle attività di controllo sulla filiera ittica e di quelle poste in essere per la stagione estiva - “Mare Sicuro 2016” -, ha portato al sequestrato di due attrezzi da pesca abusivi e di 10 chili di pescato, frutto di pesca illegale svolta nell’ambito delle acque antistanti i comuni di Silvi e Pineto in prossimità dell’Area Marina Protetta “Torre del Cerrano”.

I controlli, svolti sia a terra che in mare, sono iniziati alle 3 ed hanno consentito, alle prime luci dell’alba, di sorprendere un pescatore di frodo intento a salpare due reti da pesca della lunghezza di circa 200 metri ciascuna. Oltre al sequestro delle reti gli è stata comminata una sanzione di 1.000 euro. Il prodotto ittico catturato, dopo il giudizio di idoneità al consumo umano della Asl di Teramo, è stato dato in beneficienza alla Caritas di Silvi. 

Successivamente durante i controlli a terra, presso un punto vendita, sono stati sequestrati altri 25 chili di mitili senza i requisiti documentali previsti dalle norme nazionali ed internazionali. Il prodotto ittico, ancora vivo, è stato rigettati in mare e al titolare del punto vendita è stata comminata una sanzione di 1.500 euro. I controlli proseguiranno per garantire il rispetto della legalità in tutta la costa teramana con particolare attenzione alle acque dell’Area Marina Protetta di Torre del Cerrano dove l’attività di vigilanza sarà condotta a tolleranza zero.

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