Contact center TeAm, Verna torna a chiedere di farlo con le risorse interne

Il consigliere di maggioranza fa appello al presidente della partecipata Ranalli, "affinché si elimini l'inutile spesa di 117mila euro"
02 settembre 2019

TERAMO - Torna a chiedere una gestione del contact center con le risorse interne al personale della Teramo Ambiente, il consigliere di maggioranza Maurizio Verna e lo fa appellandosi al nuovo presidente indicato dal sindaco D'Alberto, Luca Ranalli. "I mesi trascorsi dalla nomina a presidente della Team dell’avvocato Luca Ranalli - dice Verna - spero siano serviti allo stesso per affrontare le problematiche emerse nei mesi scorsi circa le spese ingiustificate da parte della stessa partecipata e fatte pagare ai cittadini teramani, con una delle Tari più alte in Italia. Tra queste spese ingiustificate brilla quella incredibile di 117.000 euro per un contact center di cui non se ne ravvede, ne oggi e nemmeno in passato, la necessità, soprattutto dopo il proliferare di assunzioni di personale amministrativo fatte dalla Team a guida centrodestra in questi ultimi 15 anni".
Il consiglire Verna invita Ranalli ad intervenire “in modo netto e deciso su questa inutile spesa, come per le altre, attraverso una internalizzazione del servizio con la riorganizzazione e formazione del cospicuo personale amministrativo della TeAm".

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