Convenzioni care con le associazioni di volontariato, la Cgil attacca la Asl

Nel mirino del sindacato le cifre stanziate per i servizi di emergenza. «Perchè non utiizzare le professionalità interne»
03 aprile 2014

TERAMO – Convenzioni “troppo care” sull’emergenza sanitaria tra la Asl ele associazioni di volontariato. Le perplessità arrivano dal segretario della Funzione Pubblica della Cgil Amadeo Marcattili in riferimento allo stanziamento di 800mila euro stanziati fino al 30 settembre 2014 per i servizi di 118 espletati dalla Croce Rossa, Anpas e Confraternita della Misericordia. “Premettiamo che le associazioni di volontariato svolgono un ruolo importante per certi versi insostituibile nei servizi alla persona – dichiara Marcattili in una nota - non possiamo però esimerci dal denunciare l’ennesima vergogna della nostra Asl. Con tale somma quanti posti di lavoro si potevano creare ? La Asl verifica se le associazioni hanno personale qualificato e remunerato per svolgere tali incombenze ? Perché invece di spendere tanti soldi dei contribuenti non si utilizzano le professionalità interne e adoperare queste risorse per altri scopi piu’ urgenti?”. Chiediamo alla Asl di ripensare questa organizzazione del lavoro per servizi di emergenza-urgenza conclude il segretario Cgil - siamo disponibili ad un confronto per risolvere queste problematiche nell’interesse esclusivo dei lavoratori e dei cittadini con la speranza che anche i dirigenti della Asl siano dello stesso avviso”.

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