D'Alberto (Pd) rincara la dose: «L'ultimo piano del commercio risale al 1999»

Il capogruppo consiliare denuncia ritardi anche sul quello urbano del traffico
18 ottobre 2014

TERAMO - Sulle critiche mosse dai commercianti si schiera anche il Pd teramano. Il capogruppo Gianguido D’Alberto ricorda che l’ultimo Piano urbano del commercio risale al 1999, e che alla luce degli stravolgimenti sopraggiunti con la crisi e il centro commerciale, sarebbe necessaria una nuova programmazione e non un documento vecchio di 15 anni. Per il Pd l’amministrazione è stata inadeguata a fornire questo tipo di risposte dal momento che oltre all’assenza di un piano del commercio si registrano anche i ritardi sul Piano del traffico strettamente legato alle necessità degli esercenti. «E’ gravissima inoltre - prosegue il capogruppo del Pd - la totale mancanza di concertazione con cui l’amministrazione ha varato provvedimenti molto impattanti per i commercianti quali ad esempio quello sui dehors. Un provvedimento caotico che i commercianti hanno dovuto recepire senza poter dire la loro». «Il problema del commercio al collasso non riguarda solo il centro storico - rincara - ma anche le tante attività delle frazioni di cui questa Giunta non si è minimamente occupata, riservandosi invece solo di punire i contribuenti teramani con un inasprimento delle tasse».

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