Da Covelli un appello ai futuri eletti per attrezzare l'ospedale con la Terapia intensiva neonatale

L'aspirante candidato sindaco rispolvera la sua battaglia del 2014: «Teramo unica provincia abruzzese ad esserne sfornita»
14 febbraio 2018

TERAMO - L'importanza di investire su un reparto di Terapia intensiva neonatale, viene sottolineata dal Alberto Covelli, ex consigliere comunale e provinciale, aspirante alla candidatura a sindaco della città di Teramo. La sensibilità di riservare particolare assistenza strumentale ed intensiva anche a quei neonati, pochi per fortuna, che nel venire al mondo ne hanno bisogno, è per Covelli questione da slegare dalla logica dei numeri previsti dalla normativa nazionale per l'istituzione del reparto. Covelli 'affida' ai prossimi «nostri rappresentanti nazionali il farsi carico della questione, per sensibilizzare l’organo legislativo nazionale, facendo intendere che i neonati e le loro famiglie della nostra città e provincia, non sono meno importanti rispetto a quelli delle altre province abruzzesi; ciò in considerazione del fatto che in Abruzzo, gli ospedali di Pescara, Chieti e di L’Aquila sono dotati di reparti di Terapia Intensiva Neonatale». Alberto Covelli, che nel 2014 si era già scontrato con la «dura legge del 'non si può fare'» suquesto argomento, lancia un appello a difesa dell'intera provincia, affinchè «i candidati alle prossime elezioni politiche assumano un preciso e puntuale impegno quantomeno a portare la questione sul tavolo politico nazionale».

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