Delitto pittrice: ordinanza cautelare bis per Santoleri padre e figlio

Dopo la dichiarazione di incompetenza territoriale del gip di Ancona e il passaggio degli atti alla Procura di Teramo
24 marzo 2018

TERAMO - Nuova ordinanza di misura cautelare in carcere per Giuseppe e Simone Santoleri, rispettivamente marito e figlio di Renata Rapposelli, la pittrice teatina il cui cadavere fu ritrovato a Tolentino: i due sono indagati per la morte della donna con le accuse di omicidio volontario aggravato e sottrazione di cadavere. Secondo l'accusa la donna fu uccisa il 9 ottobre a Giulianova. Il corpo senza vita venne ritrovato il 12 novembre sulla riva del fiume Chienti. Ad emettere la nuova ordinanza, dopo che il gip di Ancona si era dichiarato territorialmente incompetente, il gip di Teramo Roberto Veneziano su richiesta del pm Enrica Medori. Il provvedimento è stato notificato ai Santoleri questa mattina in carcere a Castrogno, dove sono detenuti, dai carabinieri del nucleo investigativo di Teramo.

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