Di Giosia al vertice Asl, strada in discesa. Intanto conferma il colonnello e ostetrico Picone suo consulente anti Covid

Sono in corso i colloqui per la individuazione del nuovo direttore generale. Out Ambrosj, Cordone sarebbe in pole. position per Pescara e la Lega ci avrebbe ripensato dietro la spinta di Quaresimale. Oggi dovrebbe essere anche il giorni di Calcedonio Di Giacinto all'Izs
22 maggio 2020

TERAMO - Il direttore generale facente funzioni della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, si avvia verso la nomina piena al vertice dell'azienda sanitaria provinciale. I colloqui in corso, per via telematica, che Di Giosia ha sostenuto ieri, hanno registrato l'assenza dell'ex direttore amministrativo Lucio Ambrosj (oggi nello stesso ruolo all'Istituto zooprofilattico 'Caporale') e la probabile designazione del candidato più 'forte', Angelo Cordone, alla Asl di Pescara. Si tratta dunque di dettagli che contribuiscono ad una mggiori apertura di credito nei confronti del dg in ruolo, la cui posizione aveva perso forza in coincidenza con le polemiche e le inefficenze che hanno accompagnato le fasi dell'emergenza Coronavirus, all'ospedale Mazzini in particolare.
Decisivo sulla nomina sembra essere ancora il 'peso' della Lega, di qualche esponente locale in particolare (Pietro Quaresimale), dopo un temporaneo raffreddamento. Quella stessa Lega che in conislgio regionale dovrebbe finalmente ottenere il placet alla nomina di Davide Calcedonio Di Giacinto alla presidenza del Consiglio di amministrazione dell'Izs.
Intanto, proprio Di Giosia ha prorogato il contratto di consulenza con il colonnello Corrado Picone, che era stato chiamato a prestare la sua collaborazioe al direttore generale nell'ambito della gestione del rischio Coronavirus e ad affiancare la task force anti-Covid 19. Del curriculum del siciliano Picone, che spesso abbiamo visto impegnato nella organizzazione delle tende di triage soprattutto all'ospedale Mazzini, si è appreso qualche dettaglio in più: non è un medico, bensì un ostetrico, iscritto all'albo nel 2017, commissario interregionale Marche-Abruzzo-Molise dell’Ansmi (Associazione nazionale sanità militare italiana), vice presidente della Commissione Grandi Rischi e Maxi Emergenze, e di recente ha ottenuto anche un incarico a livello regionale, sempre in ambito di task force sanitaria. Il suo rapporto di consulenza, con la stessa remunerazione economica del precedente, è stato esteso al 31 maggio.

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