Discarica La Torre, Tancredi strappa un impegno di 3,5 milioni per bonificarla

Inserita tra le priorità della legge di Bilancio
04 dicembre 2014

TERAMO - Una speranza per una soluzione definitiva al problema della discarica La Torre arriva dall’onorevole di Ncd Paolo Tancredi che in qualità di relatore della Legge di Bilancio ha strappato un impegno al Governo per inserire tra le priorità di un fondo per le bonifiche di alcuni siti ritenuti prioritari dal Ministero dell’Ambiente anche la discarica Teramana. Per la bonifica del sito l’onorevole ha strappato un impegno economico di 3milioni e mezzo di euro. Il via libera da parte del Ministero dovrebbe avvenire ufficialmente a inizio del 2015 nel corso di un incontro che Tancredi convocherà a Roma alla presenza del sindaco Maurizio Brucchi con il quale ha condiviso questo passaggio. L’arrivo di questi fondi metterebbe la parole fine a un problema annoso sia dal punto di vista ambientale che economico per le casse del Comune che ogni anno, per lo smaltimento del percolato, spende oltre 650 mila euro. «Con rammarico va riconosciuto che gli interventi fatti nel passato non sono stati risolutivi», ha dichiarato Tancredi «anzi hanno complicato la situazione di un impianto chiuso che non risolve il problema dei rifiuti, né porta risorse. Oggi il Comune si trova sul groppone un impianto inutile che porta solo costi di gestione maggiori che se fosse un impianto aperto. Non voglio entrare nel merito delle responsabilità», ha concluso Tancredi, «ma in passato sono stati spesi molti soldi che non hanno risolto l’emergenza ambientale. Sono ottimista e penso che la via imboccata per sanare questa ferita al territorio sia quella risolutiva».

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