Due Bancomat in via Po manomessi con il "cash trapping"

I carabinieri scoprono nelle fessure che erogano il denaro le "forchette" che le bloccano: un solo 'colpo' riuscito, con bottino di 300 euro
03 febbraio 2016

TERAMO - Con la cosiddetta 'forchetta' riescono a bloccare lo sportello erogatore del denaro contante degli sportelli Bancomat delle banche e lasciare i clienti senza denaro ma con l'operazione conclusa: è un sistema che sta soppiantando gli 'skimmer', ovvero i clonatori di tastiere e codici delle card, e che ha fatto il suo esordio anche a Teramo. E' successo in due filiali in via Po, alla Banca Marche e alla Bper. Nel primo caso un cliente ha avviato l'operazione di riscossione del contante ma quando il Bancomat ha erogato il denaro, il meccanismo montato dai truffatori ha bloccato il soldi (circa 300 euro) che non sono usciti. Il "cash trapping" è invece fallito nell'altro sportello: la 'forchetta' era stata montata ma non sono riusciti a prelevare il denaro. A scoprire i meccanismi truffaldini sono stati i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Teramo, diretti dal maggiore Riziero Asci, che hanno rimosso i meccanismi, raccolto le denunce dei direttori delle filiali e avviato le ricerche per identificare la banda che aspettava il momento giusto, dopo il tentativo a vuoto del cliente, per entrare in azione e rimuovere i soldi incastrati nel Bancomat.

Voto medio (0 voti; 0)
Vota:
counter