E' il professor Catani il nuovo primario del reparto di chirurgia generale del Mazzini

Il direttore generale Fagnano lo nominerà dalla terna di cui facevano parte anche i medici Lirici e Colangelo
14 maggio 2018

TERAMO - Sarà il professor Marco Catani il nuovo primario del reparto di chirurgia generale dell'ospedale Mazzini di Teramo. Catani verrà nominato dal direttore generale Roberto Fagnano a conclusione della procedura di selezione bandita nel novembre scorso per individuare il nuovo responsabile dell'Unità operativa complessa: la commissione esaminatrice ha infatti indicato la terna con la valutazione di merito ai fini della nomina. Catani è risultato primo in questa terna di cui facenno parte anche Ettore Colangelo, primario di chirurgia 1 dell'ospedale di Pescara, e Marco Maria Lirici, dirigente responsabile di Chirurgia Bariatrica e Chirurgia Mininvasiva dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata-Britannico di Roma. Al bando istruito dalla Asl di Teramo avevano risposto 14 medici.
Catani, 61 anni, specialista in chirurgia generale e vascolare, è dal 2006  responsabile del Blocco operatorio del Dea II, Dipartimento di emergenza e accettazione del Policlinico Umberto I di Roma, nonchè vicedirettore dello stesso Dipartimento. Nella docenza è professore aggregato alla Sapienza nei corsi di Emergenze medico-chirurgiche e della scuola di chirurgia generale della Facoltà di Medicina. Attualmente il reparto di chirurgia generale del Mazzini è retto provvisoriamente, fino al 31 dicembre, dal dottor Maurizio Brucchi, ex sindaco di Teramo.

Voto medio (1 voti; 5.00)
Vota:
counter
Commenti

« Lascia il tuo commento »

I tuoi commenti sono i benvenuti se seguirai le semplici indicazioni riportate qui sotto.
  • I commenti devono riguardare solo informazioni presenti nelle notizie
  • Non inserire commenti per conto di terzi, per sentito dire o altro: i commenti devono essere frutto della tua personale esperienza
  • Non usare parole e termini offensivi, anche se hai un giudizio negativo in merito all'argomento trattato
  • Non utilizzare questo spazio per fare pubblicità, di qualunque tipo
  • Segui le indicazioni di base della netiquette, come ad es. non scrivere tutto in caratteri maiuscoli
I commenti inseriti devono corrispondere a verità ed essere espressi in modo dettagliato e comprensibile.
Per ogni commento il sistema provvederà a salvare il tuo indirizzo IP e l'ora in cui è stato inserito il commento ai fini di perseguire legalmente tutti quei commenti che non rispetteranno le regole sopra elencate.
Ricorda che ci riserviamo di eliminare senza alcun preavviso tutti i commenti da noi ritenuti offensivi o non rispettosi delle precedenti indicazioni.
Emmelle.it non è responsabile dei commenti scritti dagli utenti.
Grazie per la collaborazione.
La Redazione di emmelle.it
Dichiaro che il commento da me inserito corrisponde a verità,
e rispetta tutte le indicazioni riportate nella guida di compilazione.
Dichiaro inoltre di aver letto l'informativa sulla privacy e di liberare
Emmelle TV Srls Unipersonale da qualsivoglia responsabilità
relativamente al contenuto del commento da me inserito.

 
Attiva la notifica per essere aggiornato via email sui nuovi commenti all'articolo
  • il cittadino teramano
    Scritto il 15 maggio 2018 alle ore 20:01:00
    Teramo aveva un sogno: sentirsi al sicuro nelle mani dei PROPRI chirurghi. Questa scelta non è stata altro che la ciliegina sulla torta di una serie di orrori commessi dalle istituzioni locali per portare la chirurgia generale teramana al punto più basso della sua storia, da quando cioè il prof. Colombati aveva creato tutto questo. Cos’ha un ricercatore universitario, che voi chiamate “professore”, con specializzazione in Chirurgia Generale e Vascolare, in più rispetto ai NOSTRI chirurghi che per anni ormai, non avendo più un responsabile fisso, hanno dedicato ogni giorno, mattina e sera, anima e cuore ad interventi d’urgenza e oncologici per i nostri cittadini? La scelta dei dirigenti della Asl di portare il “grande nome” era chiara fin da subito agli occhi di tutti. Ma gli addetti ai lavori stupidi non sono, è, a differenza di quanto verrà scritto sui giornali nei prossimi nomi, il grande nome non è arrivato. Il GRANDE NOME, “IL professore”, IL Chirurgo d’esperienza in Chirurgia Generale ed Oncologica che la ASL aveva in mente, non è arrivato. D’altronde, già la mossa di nominare l’ex sindaco come responsabile della U.O.C. di Chirurgia Generale del Mazzini, era stata una mossa molto discutibile ma chiara dal punto di vista politico: come può una U.O.C. di Chirurgia Generale e D’Urgenza, seppur per un mese, essere retta da una persona che fino ad un mese fa dedicava la maggior parte del suo tempo all’attività amministrativa della nostra città piuttosto che all’attività di dirigente medico? Dunque, la nomina del prof. Catani non è altro che il risultato di una fitta rete saggiamente architettata da quei noti registi che quotidianamente siedono dietro a quelle splendide scrivanie e che, nell’ombra, pianificano tutto alla loro perfezione. Ho un sogno nel cuore: SPERO CHE UN GIORNO TUTTO CIO’ CAMBI. Spero fortemente che arrivi il tempo in cui venga concessa meritatamente la giusta fiducia ai medici locali che abbiamo, che, con l'amore per la propria terra, con la passione per il proprio lavoro e con la professionalità che li contraddistingue, riportino finalmente la chirurgia teramana lì, in quel posto, che merita di ricoprire. Da un cittadino teramano.
Loading...