Enrico Dainese è il nuovo preside di Bioscienze di UniTe. E a Scienze politiche preside in rosa: è Francesca Fausta Gallo

Cambi alla guida delle Facoltà teramane. Alle elezioni odierne il primo era candidato unico, la seconda ha battuto il suo precedessore
12 giugno 2019

TERAMO - Enrico Dainese è da oggi il nuovo preside della Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali. Candidato unico alla tornata elettorale della Facoltà che ha interessato 59 elettori tra docenti, personale amministrativo e studenti, Enrico Dainese ha ottenuto 54 voti e succede così ad Antonello Paparella che ha guidato la Facoltà dal 2016. Delegato del Rettore per le politiche di qualità e Presidente del presidio della qualità, ha gestito attività che hanno portato l’Ateneo di Teramo al pieno accreditamento da parte dell’ANVUR nel 2017.
Dainese, professore ordinario di Biochimica alla Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agroalimentari e ambientali dove insegna “Biochimica Strutturale e Funzionale”, “Nutritional and Applied Biochemistry” e “Interactions among Gametes and Environment”, è uno dei maggiori esperti di biologia strutturale di recettori e enzimi coinvolti in patologie infiammatorie e loro interazione funzionale con lipidi bioattivi e membrane biologiche.
Laureato in Biologia presso l’Università di Padova, dove ha conseguito anche il titolo di dottore di ricerca (PhD), ha svolto periodi di ricerca presso l'Istituto di Biofisica Molecolare, Università di Mainz (Germania) e presso l'Université Paris-Sud (Francia). Ha insegnato presso atenei e istituti di ricerca internazionali tra cui Federal University of Santa Catarina (Brasile) e la Saint-Petersburg Chemical and Pharmaceutical Academy (Saint-Petersburg, Russia) e Università Pompeu Fabra (UPF, Barcellona, Spagna). Inoltre, partecipa e collabora attivamente con il Centro Europeo di Ricerca sul Cervello (CERC)/Fondazione Santa Lucia, Roma.
Dal 2000 ad oggi è stato responsabile scientifico di diversi progetti di ricerca internazionali finanziati in ambito UE, di oltre venti progetti competitivi nazionali, di diversi progetti di ricerca e trasferimento tecnologico finanziati da aziende private e fondatore di Spin-off accademici. A tutt’oggi è responsabile scientifico in qualità di membro del Supervisory Board e Tutor di Early Stage Researcher nell'ambito del progetto REP-EAT finanziato dall'Unione Europea Horizon 2020 Marie Skłodowska-Curie.
A Scienze Politiche Francesca Fausta Gallo succede a Savarese. Una preside donna invece a Scienze Politiche. E' Francesca Fausta Gallo, professore ordinario di Storia Moderna presso la facoltà di Scienze Politiche di UniTe. Succede a Paolo Savarese, che ha guidato la Facoltà dal 2016. Alla tornata elettorale della Facoltà, che ha interessato 42 elettori tra docenti, personale amministrativo e studenti, erano candidati Francesca Fausta Gallo che ha ottenuto 26 preferenze, e il preside uscente Paolo Savarese, ordinario di Filosofia del diritto, che ha ricevuto 15 preferenze.
Francesca Fausta Gallo si è laureata a Catania nel 1987, dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia moderna nel 1993. Ricercatrice incaricata dal CNR nell’anno 1989, per uno studio sulla sismologia storica siciliana in età moderna, nel 1998 ha vinto il concorso di ricercatrice a tempo indeterminato in Storia Moderna presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo.
Da quel momento si è trasferita a Teramo e ha ricoperto diversi incarichi per la Facoltà e l’Ateneo: presidente del corso di Laurea Specialistica in Progettazione e gestione dei sistemi turistici; componente il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Teramo; componente della commissione per la Revisione dello Statuto dell’Università di Teramo; componente del Nucleo di Valutazione dell’Ateneo.

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