Erbacce, topi e ladri attorno al Conservatorio Braga FOTO

Il consigliere di Abruzzo Civico, Gianluca Pomante, si fa portavoce dei residenti del quartiere: il Comune dov'è?
19 luglio 2017

TERAMO - Erbacce, topi e ladri attorno alla storica sede del conservatorio Braga. Mentre l’istituto musicale, attualmente ospite a Palazzo Ventilj a Porta Romana, continua a chiedere una sistemazione più appropriata e definitiva, la storica sede di Piazza Verdi è, ormai da tempo abbandonata al degrado. A denunciare lo stato di incuria in cui si trova non solo il Convento di San Giovanni, ma anche via Stazio, vico del Riccio e la stessa Piazza Verdi, è il consigliere comunale di Abruzzo Civico, Gianluca Pomante, che si è fatto portavoce delle proteste dei cittadini del quartire di Santa Maria a Bitetto.

«Dato che il sindaco continua a sostenere che Teramo è bella, è pulita, e va tutto bene, dobbiamo ritenere che il birbaccione abbia preso come scusa il terremoto per regalare alla città questa nuova opera architettonica in cui fondere lo stile quattrocentesco del Braga con i simboli dell'ambientalismo post atomico dei nostri giorni. Naturalmente c'è anche chi, nell'intento di contribuire a tale opera d'arte, non disdegna di sconquassare le transenne e di gettare rifiuti all'interno. I residenti di via Stazio ringraziano per la struttura dedicata a ratti doc e topi d'appartamento che è stata realizzata dopo il terremoto. Anche borseggiatori, parcheggiatori abusivi e sporcaccioni ringraziano, perché finalmente hanno un posto che garantisce la giusta riservatezza. La voglia di rivedere le stelle - ha concluso il consigliere arancione - in queste belle sere d'estate, è tale che, se non dovesse provvedere il Comune alla rimozione, provvederanno i cittadini di loro iniziativa ed io sarò lì ad aiutarli».

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